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Kindle Oasis, la recensione di Macitynet

È il più costoso tra i Kindle in commercio e quello più di stile. Super sottile, asimmetrico, con una illuminazione attiva di alta qualità, e una cover di serie che contiene anche la seconda batteria. Si può dire che, se non fosse per il prezzo, sarebbe decisamente il miglior Kindle di sempre.

Macitynet l’ha provato a lungo, testandone le doti come reader, l’autonomia della batteria, l’utilizzo in vari contesti, e la superiorità di questo apparecchio è emersa da tutti i punti di vista. Sottile, leggero, con una forma differente da quella dei lettori tradizionali, recuperando anche i due tasti fisici per cambiare pagina (oppure si può utilizzare lo schermo touch). La tecnologia eInk è sempre relativamente lenta, ma questo nuovo apparecchio migliora la velocità ancora di più. I Kindle non sostituiranno mai un tablet con schermo tradizionale, ma diventano sempre più capaci di interagire senza grandi ritardi. Ma vediamo nel dettaglio com’è usare questo Kindle.

kindle oasis

Come si presenta

La confezione è una scatoletta piccola, compatta, di cartoncino. Niente di eclatante, ma comunque sobria e leggera, oltre che più pregevole del vecchio contenitore per i Kindle, cioè un simil-pacchetto da spedizione di Amazon. All’interno della scatoletta, oltre al Kindle e alla sua cover con batteria, il cavetto per ricaricarlo con la solita presa Usb-micro-Usb e, come tradizione di Amazon rispettata anche questa volta, niente caricatore. Poco male, perché chi scrive da sempre usa quello dell’iPhone, risparmiando spazio e complicazioni.

L’apparecchio Oasis è disponibile in tre colori: la scocca del Kindle è sempre nera e cambia il colore della cover: bordeaux, noce oppure nera. Si tratta di un rivestimento in pelle o in pelle scamosciata per il noce, come nell’esemplare in prova. Dobbiamo subito dire che avremmo preferito una materia diversa, non scamosciata, come negli altri due modelli. Ma, come si dice, questo passava il convento…

Al primo approccio Kindle Oasis si presenta leggerissimo. Senza la cover è quasi imbarazzante tenerlo in mano tanto è leggero. La sbombatura su un lato serve a tenere la batteria e i due pulsanti Per andare avanti e indietro. Se si impugna con la sbombatura sulla destra, per cambiare mano basta ruotarlo di 180 gradi e tutto il testo ruota: in pratica come una tazzina per il caffè con il manico, il modello è universale e va bene per destri e per mancini.

Nella parte superiore (o inferiore, a seconda di come lo tenete girato) è presente il pulsante di spegnimento/accensione e la presa micro Usb per ricaricarlo o collegarlo al computer. Sul retro, lungo il bordo della batteria (che una scanalatura lascia intuire sia raggiungibile dai tecnici), ci sono i cinque contatti metallici a scomparsa non dissimili da quelli dell’iPad Pro. Qui si aggancia grazie a un resistente magnete la cover-batteria che passa corrente. La cover è dotata anche di un altro magnete sul lato che chiude lo schermo, in maniera tale da funzionare come una “smart cover” e far entrare o uscire il Kindle dallo stato di pausa.

Caratteristica di questo apparecchio rispetto agli altri Kindle è la doppia tipologia di pausa: normale (appena si chiude la cover) e “profonda” (dopo un certo lasso di tempo non configurabile dall’utente) che richiede una decina di secondi per far riattivare il Kindle. È questa seconda modalità che permette all’apparecchio di funzionare anche con batteria ridotta senza la cover e raggiungere l’autonomia di tensionamento massima per un Kindle.

Come funziona

Kindle Oasis è uscito in un momento che Amazon ha rivisto il sistema operativo di tutti i suoi apparecchi. Tutti i Kindle nei mesi scorsi sono stati sottoposti a questo aggiornamento per poter ancora accedere all’Amazon Store e visualizzare libri acquistati su questo negozio. Le novità si sono rese necessarie per poter allineare le funzioni relative alla integrazione dei libri e la nuova gestione delle proposte di libri “raccomandati per te”.

CI sono piccole variazioni di tipologia di interfaccia tra Kindle e Kindle perché le modalità di funzionamento e la capacità dei processori cambiano e sono diverse tra i vari modelli. Concentriamoci su quella per Oasis. È possibile rispondere a una serie di domande di profilazione sulla base dei propri gusti di lettura (quali generi, quali autori, quali tipologie etc) e il sistema operativo in basso presenta una striscia di libri “Raccomandati per te” che si aggiorna anche sulla base degli acquisti che vengono via via fatti. È una modalità tutt’altro che intrusiva e presenta cose piuttosto interessanti. Chi scrive non ha attivato Kindle Unlimited e quindi non ha in realtà accessso a una parte significativa della modalità di consumo dei libri da parte di Amazon. Tuttavia si può assicurare che anche senza Unlimited le proposte sono molto interessanti e ben calibrate, se si fa una cernita adeguata in fase di compilazione del questionario.

L’interfaccia poi presenta un approccio più razionale sia alla parte della “mia libreria” che a quella delle “liste di lettura”: adesso, grazie anche alla maggiore risoluzione dello schermo (300 ppi e un’ottima illuminazione su 24 step progressivi), l’orientamento dell’interfaccia è più fluido e concentrato anche sulle cover dei libri, cosa che rende l’effetto vicario di utilizzare libri virtuali anziché fisici ancora più realistico.

Sicuramente in questa chiave la strategia di Amazon è quella di aumentare il consumo e adesso la strada scelta è quella di consigliare cose ulteriori da leggere in modo organico, sulla falsariga di quel che si sta leggendo e sui propri gusti.

La home di Kindle Oasis è poi dotata dei consueti strumenti: una ricerca trasversale ai contenuti di tutti i libri, la parte di ecommerce (sia con collegamento WiFi che con quello 3G, che però se è gratuita nella navigazione ha tuttavia un sovrapprezzo nel caso di acquisto e quindi di download di un libro), la possibilità di tornare indietro, di andare alla home e di gestire le impostazioni. A queste ultime si arriva per due strade. Da un lato con un menu tutto a destra, tre pallini in verticale, che fanno accedere a tutte le varie parti del Kindle (la mia libreria, le mie liste di lettura, Kindle Store, Kindle FreeTime, Arricchisci il tuo vocabolario, browser sperimentali, Impostazioni, Crea una nuova raccolta).

Invece il terzo menu da sinistra (indicato con una ruota dentata da ingranaggio) è quello per entrare nella modalità grafica delle impostazioni. Qui cambia a seconda che ci sia la cover attaccata oppure no: grandi icone permettono di passare rapidamente alla modalità aeroplano, sincronizzare con Kindle nel cloud (vedremo più avanti) e accedere a tutte le impostazioni. Inoltre si può regolare la luminosità e, se la cover è attaccata, viene visualizzato anche una ulteriore striscia con il livello della batteria interna ed esterna (“Kindle” e “Copertina”, come le chiama il sistema), che funzionano in modo interessante.

In pratica, la batteria esterna carica quella interna, che viene consumata via via dal Kindle. Se si collega a un caricabatteria il Kindle Oasis, viene caricata prima quella interna e poi quella esterna. La copertina esterna non può essere caricata autonomamente perché non ha una presa Usb né esistono accessori per caricarla tramite i contatti. Da notare l’intelligenza della progettazione: i contatti elettrici del Kindle sono a filo cosicché non si impiglino mentre viene riposto in borsa o in tasca senza la copertina. Invece quelli della copertina sono fatti ad ago ma non è un problema perché sono protetti quando la cover è chiusa anche senza Kindle.

La prova su strada

Chi scrive ha utilizzato tutti i modelli di Kindle attualmente in commercio e le app per macOS e iOS. Diciamo che Kindle per leggere libri è un vecchio amico e al tempo stesso quasi una rivoluzione, perché ha fatto effettivamente partire la rivoluzione degli ebook in un modo che nessuna delle altre piattaforme esistenti era riuscita a fare. Nel corso degli anni i cambiamenti della interfaccia sono stati costanti e coerenti: niente obsolescenza programmata qui, bensì l’orgoglio di vendere un apparecchio che deve durare decenni. O sicuramente più di un telefonino.

La lettura su Oasis non crea problemi e da un punto di vista ergonomico la forma squadrata di questo modello è secondo me molto comoda. Oasis è il 30% più sottile e il 20% più leggero di qualsiasi altro Kindle. Dalla parte dello schermo è spesso solo 3,4 millimetri, pesa 231 grammi ed ha misure che sono 14,2 cm per 12,2 cm per 0,9 cm (nella parte più spessa). I pulsanti sembrano solidi ma non è neccessario utilizzarli perché si può anche fare tap sullo schermo touch per ottenere lo stesso effetto.

La memoria è di 4GB (ci stanno circa 2.800 libri, secondo Amazon), schermo a filo e senza incassature, con vetro di protezione e touch come il Kindle Voyage, lo schermo ha comunque le stesse dimensioni di quello dei Paperwhite e Voyage. Il carattere creato da Amazon per la lettura (si chiama “Bookerly”) è molto valido, lo schermo ottimo se tenuto acceso al minimo in condizioni di luce ambientale normale.

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Molto utili le nuove funzioni che permettono di scorrere e sfogliare le pagine del libro tenendo ferma la pagina che stiamo leggendo (in questo aiutati anche dalla maggiore velocità delle ultime generazioni eInk) e le varie attività fra le quali i dizionari gratuiti online che permettono sia di leggere con maggiore facilità testi stranieri che allenarsi alla comprensione ad esempio dell’inglese. La disponibilità degli estratti è un po’ fuorviante perché non si capisce bene, quanco comincviano ad essere molti, quali sono i libri comprati e quali quelli in visione parziale. Amazon tuttavia non fa l’errore di pensare che i suoi utenti siamo sempre online. L’azienda che ha inventato il cloud è molto attenta a fare in modo che le cose siano disponibili per uso offline, come capita spesso a chi ha un apparecchio senza connessione 3G oppure a chi viaggia molto ad esempio in aereo o in posti dove non c’è connessione.

Gestione avanzata dei libri su Kindle Oasis

C’è un cambiamento in realtà nella gestione dei libri da parte del sistema di Amazon che vale la pena approfondire in un paragrafo dedicato. È il tema della gestione della propria libreria di titoli. Kindle non c’è da ieri e man mano che passa il tempo aumentano i libri che ci portiamo dietro: almeno quelli digitali vale la pena archiviarli per bene. Per questo chi scrive, che ha anche molti libri privi di copyright (tipo progetto Liber Liber e Gutenberg) oppure open source (in Italia quelli del collettivo Wu Ming, in america quelli di Cory Doctorow), preferisce gestirli sul Mac con Calibre.

Come si fa poi? Sino ad oggi la tecnica era quella di caricarli direttamente dal computer al Kindle usando Calibre come strumento di gestione, un po’ come si faceva una volta con il jukebox degli Mp3, iTunes, e i vari iPod. Lo svantaggio è che saltano tutte le cartelle e gli ordinamenti, e alla lunga la cosa diventa fastidiosa quando bisogna ricreare un nuovo Kindle. Adesso però c’è un’altra strada.

In pratica, Amazon permette di caricare documenti di vario genere inclusi i libri direttamente su tutti i propri Kindle, siano essi apparecchi come l’Oasis che app per iPhone e iPad ad esempio, con l’aiuto della sincronizzazione nel cloud. Per farlo è necessario prima caricare i libri nel cloud di Amazon e poi fare le varie sincronizzazioni, Per portare le cosea ne cloud ci sono tre modi: si può usare una app per Mac e Pc, si può usare il browser oppure si può usare la mail. Amazon assegna infatti a ciascun dispositivo Kindle una mail specifica spedendo messaggi con l’allegato libro permette di caricarli direttamente nel dispositivo. Attenzione perché con questa tecnica ci possono essere delle cifre da pagare soprattutto se la connessione del Kindle è via 3G (per questo dal sito Amazon permette sia di attivare le funzioni di spedizione via mail che di settare un limite di spesa).

Il grande vantaggio è che, una volta configurato per bene il proprio Kindle Oasis usando le cartelle come contenitori dei libri, al momento della partenza di un nuovo dispositivo basta poi sincronizzare quelle cartelle per avere tutto a posto anche sul nuovo Kindle. È un metodo molto più pratico e sensato. Occorre fidarsi del trasferimento dei libri (Amazon in questo modo può infatti analizzare la libreria e un domani questo potrebbe portare a contestazioni sul copyright o la legittimità del possesso di uno o più ebook, soprattutto se gli utenti cominciano a piratare i libri) ma la convenienza è notevole. Calibre, che è un software noto ben fatto e funzionale, è comunque utile non solo per tenere un archivio di base con tutti i libri, ma anche per fare le trasformazioni nel formato .mobi e .azw utilizzato da Amazon con il Kindle al posto dell’universale .epub.

Conclusioni

Al Kindle Oasis mancano alcune cose per scelta precisa: non c’è uno slot per le scheda SD (ma c’è la gestione via cloud dei contenuti), manca il text-to-speech per la lettura automatica del testo (e manca l’entrata per un jack audio anche solo per gli audiolibri), ma per il resto ha caratteristiche di punta per tutta una serie di funzioni, dalla qualità ed illuminazione dello schermo (dieci led contro i quattro del Paperwhite) alla risoluzione dello schermo e alle dimensioni davvero minimali. È uno strumento completo e fenomenale.

La domanda è: vale la pena spendere quasi il doppio rispetto a un Paperwhite (e comunque molto più che non con un Voyage) e quattro volte il prezzo di un Kindle “base”? Cioè, è giustificato un prezzo premium così elevato per questo Kindle? La mia risposta è: “dipende”.

Prima di tutto, dipende dai soldi che avete. Se non avete un euro, sicuramente questo Kindle è un oggetto di lusso e potete orientarvi verso i modelli base. Ma la vera lotta è con il Paperwhite e il Voyage. Giustificata la differenza di prezzo?

Da un punto di vista pratico non necessariamente. I veri vantaggi stanno nelle dimensioni ridotte (ma già gli altri sono parecchio sottili e leggeri) e nel funzionamento con doppia batteria. La velocità di processore, la memoria più ampia e lo schermo ottimamente illuminato e contrastato fanno la loro parte ma non è una rivoluzione. Forse solo l’ergonomia dell’apparecchio squadrato cambia un po’ le carte in tavola.

Dal punto di vista emotivo, invece, l’Oasis è proprio tutto un altro mondo. Un oggetto di culto per i lettori abituali, che afferma in maniera chiara lo stile che abbiamo. La possibilità di avere in mano l’ultima tecnologia per la lettura è davvero tattile e palpabile. Diventa un piacere e fa venir voglia di vendere immediatamente tutti gli altri Kindle e strumenti di lettura, oltre a far fuori i libri di carta.

Prezzo al pubblico

I prezzi: su Amazon (ovviamente) il modello solo WiFi costa 289,99 Euro, mentre quello con 3G gratuito costa 349,99 Euro.

Pro

  • design spettacolare e notevole cura dei dettagli
  • grande autonomia della doppia batteria
  • schermo di altissima qualità
  • interfaccia di alto livello
  • gestione via cloud Amazon praticamente perfetta

Contro

  • prezzo elevato
  • manca lettore SD
  • mancano text-to-speech e audiolibri
  • brutta la cover scamosciata

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