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Le reti italiane rallentano per il sovraccarico da coronavirus ma tengono botta

I pessimisti temevano il tracollo completo delle reti italiane nell’emergenza Coronavirus, prese d’assalto da una impennata di traffico senza precedenti sia per la trasmissioni voce ma soprattutto delle comunicazioni dati. Una nuova ricerca realizzata da nPerf, società francese tra le più autorevoli a livello globale per test di velocità e prestazioni delle reti di telecomunicazioni, rileva un calo generalizzato delle prestazioni ma complessivamente promuovendo tutti i principali operatori fissi e mobile.

Le rilevazioni che riguardano il primo trimestre di quest’anno segnano un calo tra febbraio e marzo delle velocità di download sulle reti mobile italiane del 25%, registrato in contemporanea con le misure restrittive e la quarantena per Coronavirus. Si tratta i media di un calo di 10 megabit al secondo.
Le reti italiane rallentano per il sovraccarico da coronavirus ma tengono botta

Nel grafico che riportiamo in questo articolo l’operatore che meglio ha sostenuto l’impennata di traffico è WindTre che segna un calo delle prestazioni di solamente 5 Mb/s, seguito al secondo posto da Iliad che per la copertura si affida in parte alla rete WindTre e in parte alle sue infrastrutture in espansione. Al terzo posto TIM mentre il calo peggiore è registrato da Vodafone.

Come prevedibile le reti italiane fisse sostengono meglio il sovraccarico causato da Coronavirus, registrando un calo delle velocità di download del 10% pari a 8 Mb/s in media. Questo nonostante il deciso incremento di servizi video streaming come Netflix, YouTube, Amazon Prime Video, ma anche videogiochi, video chat, smart working, scuola a distanza e così via.

Anche qui tra gli operatori che segnano il minor calo di prestazioni troviamo WindTre e Fastweb, al terzo posto Vodafone infine TIM. In ogni caso anche qui tutti gli operatori italiani sono promossi, garantendo la continuità del servizio e prestazioni in media vicine ai 55 Mb/s. Le reti italiane rallentano per il sovraccarico da coronavirus ma tengono botta

Tutte le tecnologie di rete sono influenzate dall’impennata di traffico, fanno eccezione i collegamenti FTTH (Fiber To The Home) in grado di gestire meglio il sovraccarico, offrendo prestazioni superiori ai 200 Mb/s. Il definitiva il giudizio complessivo di nPerf sulle reti italiane e gli operatori nostrani in emegenza Coronavirus è più che positivo:

«Mentre all’inizio tutti temevano che le reti italiane sarebbero cadute, ma questo non è il caso, tutti gli operatori hanno risposto offrendo prestazioni più che onorabili nonostante una situazione senza precedenti. Hanno anche permesso a Disney di aprire la sua piattaforma Disney+ una settimana prima, il 24 marzo, mentre in altri paesi, il suo lancio è stato ritardato per paura di far collassare le reti».

Tutti gli articoli di macitynet che parlano di TIM, Vodafone e iliad sono disponibili ai rispettivi collegamenti. Tutti gli articoli di macitynet che parlano della pandemia coronavirus e degli impatti sul mondo della tecnologia, del lavoro e della scuola a distanza, oltre che sulle soluzioni per comunicare da remoto si parte da questa pagina.

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