Chi lo vuole un Apple Watch che telefona?

I rumors della terza generazione di orologi di Cupertino fanno pensare a una rivoluzione. Prevedibile, ma anche necessaria?

Era immaginabile. Ma è anche necessario? Apple Watch cambia, così come cambiò l’iPhone: prima dipendente da iTunes in modo viscerale e adesso molto meno legato al software Mac e PC. In pratica, come abbiamo scritto nei giorni scorsi, oltre a un fattore di forma diverso, Apple Watch probabilmente avrà la sua connessione LTE.

Questo, se avverrà, avverrà usando le soft SIM di cui l’azienda è uno dei principali sperimentatori: non tutti ricordano che gli iPad Pro infatti hanno la seconda SIM soft che può essere configurata con operatori virtuali in paesi stranieri per avere connettività al volo senza cambiare SIM nell’apparecchio.

apple watch telefona

Se l’Apple Watch avrà la SIM virtuale, questa probabilmente sarà un clone di quella installata sull’iPhone a cui l’orologio di Apple è collegato (e questo vuol dire che ci dovranno essere accordi con le telco). Con la SIM raddoppiata, il telefono e l’orologio saranno virtualmente indipendenti. Si potrà usare l’orologio senza bisogno di avere con sé il telefono. Questo permetterà ad esempio di usare altri telefoni senza rinunciare al piacere di un Apple Watch. Oppure di lasciare il telefono a casa e continuare a scaricare musica, app, ricevere notifiche e via dicendo.

Il passaggio avvicina un’epoca di orologi che fanno le veci dei telefoni: permettono di interagire magari con Siri (che sarà sempre più potente e flessibile oltre che connessa grazie ad LTE) e forse persino di telefonare. Ricordate Dick Tracy, il mitico primo investigatore dei fumetti americani? Era una daily strip creata nel 1931 da Chester Gould che faceva intravedere pezzi di futuro, tra il quale il mitico telefono da polso di Tracy. Un’invenzione che venne più volte citata quando si pensava che Apple avesse un orologio futuristico da presentare. Un’intenzione che altri hanno sfruttato (esistono orologi che telefonano) e che ora anche Apple potrebbe implementare.

Ma abbiamo bisogno di un altro apparecchio sempre connesso e capace di interagire con noi e con il mondo? Altre notifiche, altre distrazioni, altri stimoli, altra pubblicità? Chi scrive ne dubita. Ricerche condotte negli USA stanno demonizzando gli smartphone. E gli smartwatch connessi? Che effetto ci faranno, nel medio periodo?