MacBook Pro, il design di Apple trasforma un guasto da 6$ in una riparazione da 600$

In alcuni MacBook Pro tende a danneggiarsi e poi rompersi un sottile cavo che collega il display. Secondo iFixit una riparazione che costerebbe pochi dollari è trasformata in un nuovo incubo, ribatezzato Flexgate, che arriva a costare all’utente fino a 600 dollari.

Secondo iFixit c’è un “flexgate” per i display dei MacBook Pro con Touch Bar
I cavi flat sotto la Touch Bar che collegano il display al controller dedicato sulla scheda logica

Il MacBook Pro con Touch Bar è una macchina da sempre molto particolare per chi si occupa di assistenza e dal punto di vista del riparatore si rivela un incubo, un po’ come tutti gli ultrabook di ultima generazione: sempre più incollati, difficili da aprire e riparare.

Il sito iFixit – noto per le sue guide allo smontaggio che puntualmente arrivano con ogni nuovo dispositivo di Apple ma anche perché vende di parti di ricambio online – parla di un presunto problema con questa macchina ribattezzato “flexgate” e per il quale un utente ha attivato una petizione online.

Il design compatto avrebbe obbligato Apple a usare cavi flat flessibili e molto sottili per il collegamento della scheda logica allo schermo, elemento suscettibile all’indebolimento e alla rottura che porta progressivamente a problemi al display ai quali non è possibile porre rimedio facilmente o a basso costo.
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Non è una novità che i cavi interni di alcuni portatili tendono a consumarsi, allentarsi e rompersi con il passare del tempo ma gli utenti che hanno firmato la petizione (più di 2000 nel momento in cui scriviamo), affermano di avere verificato questi problemi nel giro di un anno o due di normale uso e di aspettarsi maggiore solidità da un portatile di fascia “Pro”.

Alcuni utenti sono riusciti a ottenere gratuitamente la sostituzione del display da parte di Apple, ma la multinazionale di Cupertino non riconosce apertamente l’esistenza del problema e non ha predisposto un programma di assistenza specifico per quanti lamentano l’inconveniente.

Il flexgate si presenta mostrando inizialmente un effetto stile "luci da palcoscenico" sulla parte inferiore dello schermo (fascio di luce non uniforme che parte dal basso verso l'alto).
Il flexgate si presenta mostrando inizialmente un effetto stile “luci da palcoscenico” sulla parte inferiore dello schermo (fascio di luce non uniforme che parte dal basso verso l’alto).

I sottili cavi flat che si trovano sotto la Touch Bar e che collegano il display al controller sulla scheda logica, soffrirebbero di un problema che si presenta nel tempo, dovuto all’usura provocata dalle sollecitazioni, in altre prole dall’aprire e chiudere numerose volte il coperchio del laptop. Il cavo per la retroilluminazione del display è il primo che tenderebbe a rompersi, portando a un difetto che mostra un effetto stile “luci da palcoscenico” sulla parte inferiore dello schermo (un fascio di luce non uniforme che parte dal basso verso l’alto), arrivando con il passare del tempo alla rottura definitiva. Così per gli utenti più sfortunati colpiti dal flexgate si passa da una retro illuminazione difforme nella parte inferiore del display, al mancato funzionamento completo.

iFixit illustra l’apertura di un MacBook Pro 2016 evidenziando quello che – a suo dire – è il problema con i cavi di collegamento del display e invita a firmare la petizione dell’utente Alex per convincere Apple a riconoscere e risolvere la questione. Per il momento il problema sembra riguardere in particolare la prima generazione di MacBook Pro con Touch bar. I nuovi MacBook Air non usano lo stesso identico metodo di collegamento del display ma secondo iFixit anche per queste macchine potrebbe esserci un potenziale problema. In ogni caso bisognerà attendere qualche mese per verificare se l’inconveniente riguarda anche i MacBook Air o meno.

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Gli specialisti statunitensi rilevano che generalmente un inconveniente di questo tipo potrebbe essere riparato semplicemente sostituendo il cavo piatto con una spesa irrisoria, stimata in 6 dollari, ma che il problema per i MacBook Pro si trasforma in un vero e proprio incubo a causa delle scelte di design di Apple. Per rendere gli schermi sempre più sottili la piattina fa parte integrante del display, così se il guasto si presenta, costringe l’utente a una riparazione nell’ordine dei 600 dollari in USA per sostituire l’intero pannello.

A completezza delle informazioni è bene precisare che iFixit, che vende pezzi di ricambio ed è specializzata in riparazioni, è ovviamente una parte interessata nella questione. Da tempo conduce una battaglia con Apple sul diritto alla riparazione indipendente dei prodotti come iPhone, iPad e Mac.