Mercato delle fotocamere digitali sempre più in crisi secondo CIPA

Sempre in caduta libera il mercato delle fotocamere digitali, in particolare delle compatte, fagocitato ormai dalla diffusione degli smartphone e cameraphone

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Il mese scorso, la Camera & Imaging Products Association (CIPA) ha pubblicato il suo rapporto 2016 con il dettaglio delle tendenze annuali nelle spedizioni delle fotocamere. Utilizzando questi dati, il fotografo Sven Skafisk ha creato un grafico che visualizza intuitivamente il trend, ovvero la maggiore crescita delle vendite di smartphone nel corso degli ultimi anni e l’impatto che tali vendite hanno avuto sul mercato delle fotocamere.

Il grafico mostra le vendite di smartphone raggiungere il primo dato significativo intorno al 2010, lo stesso anno in cui le fotocamere digitali propriamente dette hanno raggiunto il loro massimo storico. Ogni anno successivo ha rappresentato una sostanziale crescita delle vendite smartphone e significative diminuzioni delle mercato delle fotocamere, in particolare delle compatte digitali.

Secondo CIPA, la percentuale di mercato delle macchine meno evolute lo scorso anno è diminuito del 31,7% rispetto all’anno precedente. Il rapporto cita molteplici fattori che influenzano le vendite ma gli smartphone si dimostrano il più potente “nemico”, capace di influenzare massicciamente le vendite delle digitali con ottiche integrate.

Per il 2017 le previsioni di CIPA si attende un’altra diminuzione di circa il 16,7 per cento delle vendite anno su anno, per una crisi che non sembra arrestarsi. Qui di seguito il grafico realizzato da Skafisk che mostra l’enorme divario fra i due settori, smartphone e fotocamere.