Panasonic e Ingenico portano i pagamenti mobile in Italia: la tecnologia è già pronta per Apple Pay

Importante accordo tra Panasonic e Ingenico per portare in Italia i pagamenti mobile. La tecnologia è già pronta per accettare qualsiasi tipo di carta e NFC, incluso Apple Pay. Ora manca solo la mossa di Apple e delle banche italiane

Panasonic e ingenico

Grazie all’accordo siglato da Panasonic e Ingenico Italia le due società rendono disponibili i sistemi di pagamento mobile di ultima generazione nel nostro Paese. La soluzione tecnologica congiunta di Panasonic e Ingenico permette di effettuare pagamenti  con qualsiasi tipo di carta e anche transazioni NFC.

Questo significa che tutto è già pronto, almeno dal punto di vista tecnologico e di integrazione, per poter abilitare anche nel nostro Paese i sistemi di pagamento di ultima generazione, incluso Apple Pay. Naturalmente perché ciò avvenga occorre attendere ancora il lancio di Apple Pay in Italia e relativi accordi con le banche italiane.
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Pagamenti mobile dalla A alla Z

Ma vediamo più da vicino i dettagli della collaborazione tra Panasonic e Ingenico. In virtù di questa integrazione Panasonic potrà offrire ai propri clienti “business” i servizi di accettazione dei pagamenti elettronici attraverso i terminali portatili di Ingenico. La sinergia fra le due aziende permetterà agli utenti di tablet e tablet handhdeld di Panasonic di utilizzare i sistemi di mobile payment di Ingenico in un ambiente integrato e sicuro.

La soluzione Ingenico prevede l’impiego di terminali mobili della serie iWL250 e iCMP, collegabili in modo sicuro attraverso una connessione radio bluetooth al tablet o al tablet handheld in dotazione. Essi sono in grado di accettare qualsiasi carta di pagamento (a banda magnetica, a chip o contactless) e anche transazioni attivate da smartphone NFC e sono certificati secondo i criteri di sicurezza PCI-PTS 3.x, oltre che da consorzio Bancomat per la gestione delle carte di pagamento nazionali Pagobancomat.
ingenico iwl250 w605L’infrastruttura Ingenico messa a disposizione di Panasonic si completa con servizi di notifica immediata delle transazioni effettuate, sia all’operatore che al cliente, via SMS o email, e di archiviazione elettronica degli scontrini (sistema “cloud” IDRM). L’interfaccia al sistema prevede un portale di servizio a supporto dei merchant.

I dispositivi Toughpad Panasonic, sia che si tratti di tablet o tablet handheld, sono caratterizzati da tecnologie all’avanguardia, affidabilità e capacità di resistere a qualsiasi situazione di utilizzo: sono quindi ideali per l’impiego come strumenti di lavoro in mobilità, anche negli ambienti più complessi.

L’integrazione con una infrastruttura di servizi di pagamento elettronico arricchisce la dotazione del dispositivo a vantaggio di tutti quegli operatori che, all’esterno o a domicilio del cliente, devono anche incassare ma, nello stesso tempo, preferiscono evitare di avere eccessiva quantità di denaro contante in tasca.
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La tecnologia c’è, ora tutto dipende dagli accordi commerciali

Sono, ad esempio, agenti assicurativi, agenti di commercio, operatori di consegne a domicilio, commercianti mobili e così via. L’accordo è già operativo, essendo stati completati tutti i test di reciproca compatibilità, ed ha validità sia in Italia che in un numero crescente di Paesi europei.

Riportiamo la risposta di Ingenico alla richiesta di maggiori informazioni di Macitynet circa il possibile impiego di questa soluzione anche con Apple Pay:

NFC e contactless sono ormai funzioni obbligatorie per i terminali POS: i mandati Visa e MasterCard per l’Europa prevedono che entro il 31/12/2019 tutti i terminali siano contactless, proprio per interagire con le carte e le tante soluzioni di mobile payments – quali AndroidPay, ApplePay, SamsungPay – che si stanno diffondendo. Tutti questi nuovi sistemi rispondono a standard e protocolli internazionali consolidati, pertanto la gestione e accettazione di essi da parte dei terminali Ingenico è garantita. Chiaramente la loro diffusione in Italia dipenderà dagli accordi commerciali e politici delle banche che intenderanno adottarli e proporli sul mercato.
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