Pokémon GO perde lo scettro di app che fa guadagnare di più

Pokémon GO interrompe il suo dominio di 74 giorni consecutivi come app più redditizia su App Store USA, superata da Clash Royale. Ecco perché la app di Niantic è scivolata in seconda posizione.

pokemon go app redditizie

Pokémon Go ha terminato il suo filotto di 74 giornate consecutive in vetta alla classifica delle app più redditizie di App Store USA, scalzata da Clash Royale, in grado di operare il sorpasso grazie all’introduzione delle micro transazioni. In Italia la app di Niantic è ora scivolata in terza posizione (come si vede dall’immagine a fondo articolo), superata non solo da Clash Royale ma anche da Candy Crush Saga.

Dopo l’avvicendamento in testa alla classifica, Sensor Tower ha analizzato le serie storiche delle app più redditizie che hanno conquistato il gradino più alto nel podio della lista USA: nonostante la popolarità forse ad oggi ineguagliata della app di Picatchu e soci, Pokémon Go è solo terza nella classifica della app che hanno mantenuto più giorni consecutivi la vetta.

pokemon go app redditizie

In testa c’è Clash of Clans, con quasi un anno di dominio (347 giorni consecutivi) incontrastato, mentre in seconda posizione Candy Crush Saga, con 109 giorni consecutivi in prima posizione; Pokémon GO è solo terza, con appunto 74 giorni.

Nonostante il grande successo mediatico, sarebbe stato ragionevole supporre che Pokémon GO potesse stracciare le performance degli avversari, ma così non è stato, forse anche per via del rapido calo di popolarità che la app ha dovuto affrontare nelle ultime settimane.

https://www.macitynet.it/pokemon-go-dopo-la-fiammata-iniziale-la-app-inizia-il-declino/

Secondo Paul Tassi di Forbes, le ragioni di questo “insuccesso” in termini di fatturato è da ricercare in un nella scarsa efficacia dei meccanismi di monetizzazione della app: “Anche se ci sono molti articoli in vendita nel negozio del gioco, più si gioca, più diventano inutili” afferma Tassi. “La maggior parte dei giochi sembrano avere la capacità di far spendere più soldi ai giocatori man mano che si progredisce di livello, ma dalla mia esperienza, in realtà più andavo avanti nel gioco meno spendevo. Molti oggetti non sono certo acquisti obbligati, e solo poche offerte sono percepite come veri e propri must.”

Tassi procede quindi ad un’analisi attenta di tutte le opportunità di monetizzazione di Pokémon GO, definendo validi solo gli incubatori. L’analisi di Tassi è disponibile a questo link.

pokemon go app redditizie