Recensione lenti Patuoxun 3-in-1, economiche ma con effetto creativo garantito

Macitynet mette alla prova le lenti Patuoxun 3-in-1, kit comprensivo di Fisheye, grandangolo e macro agganciabili alla fotocamera di qualsiasi smartphone, tablet e Macbook

Patuoxun 3-in-1

Se siete alla ricerca di un paio di lenti per smartphone che vi garantiscano l’effetto Fisheye, Grandangolo e Macro ma non volete spendere una fortuna ed al contempo volete essere certi di poterle utilizzare anche con altri dispositivi, le Patuoxun 3-in-1 che la nostra redazione ha avuto modo di provare nelle ultime settimane potrebbero fare al caso vostro.

Patuoxun 3-in-1

Come sono fatte

Il “trucco” dell’universalità del prodotto sta nel sistema di aggancio a molletta che di fatto semplicemente appoggia una delle tre lenti incluse nel kit direttamente sopra la fotocamera del telefono. Nella confezione di vendita troviamo due lenti (la terza si ottiene svitando quella grandangolo per rivelare la lente macro), due mollette ed una sacchetta per il trasporto. Tutto quello che c’è da fare è agganciare le due lenti alle mollette: fatto questo, tutto è pronto per essere già utilizzato.

Ciascuna lente è protetta da un coperchio in gomma che tiene lontani graffi accidentali e le protegge dagli urti quando non sono utilizzate. Le mollette sono completamente in plastica rigida di buona qualità: in ferro troviamo solo il sistema a molla, mentre un sottile strato in gomma protegge entrambi i punti che entrano in contatto con retro e display dello smartphone al quale si applica la lente, in questo modo il continuo attacca-stacca non andrà nel tempo a graffiare o rovinare il telefono. Tutte e due le mollette con lenti annesse entrano nel pugno di una mano, sono del tutto tascabili e risultano davvero istantanee da applicare per essere utilizzate anche in situazioni dove la rapidità nel cogliere l’attimo è importante.

Come si agganciano

L’unica cosa da tenere a mente in tal senso è che per una migliore qualità delle foto è necessario togliere la custodia che protegge lo smartphone. Sia la lente Fisheye che il Grandangolo coprono gli angoli, ricreando un effetto oblò che può essere rimosso soltanto ritagliando parte della foto in post-produzione. Con una custodia questo effetto è ancora più accentuato, richiedendo quindi un ritaglio ancora maggiore, a discapito di una minore qualità fotografica finale dell’immagine.

Tra gli altri aspetti che ci sono piaciuti meno figura il sistema di aggancio-sgancio della lente Grandangolo per rivelare quella Macro. Dato che le lenti sono praticamente avvitate alle mollette, scegliere un sistema a vite anche per separare le due lenti ci è sembrata una soluzione poco pratica. Sostanzialmente il gruppo di lenti si avvita alla molletta in senso orario: arrivati a fine corsa e continuando a ruotare la lente nello stesso verso per stringerla al supporto, in realtà si sviterà quella Grandangolo. Lo stesso problema si presenta anche al contrario, quando si ri-avvita la lente Grandangolo alla filettatura di quella Macro. Procedendo in senso antiorario si avviterà la prima alla seconda, tuttavia se si cercherà di stringerla, irrimediabilmente si sviterà la lente macro dalla molletta. In pratica in nessuno dei due casi si avrà una lente saldamente avvitata, con la costante preoccupazione di perderla da un momento all’altro.