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Recensione Teclast M40, per il tablet low cost questa volta è sì

Quando si parla di smartphone cinesi low cost sono ormai tantissimi gli esponenti di spicco con un buon rapporto qualità prezzo, mentre per i tablet non sembra valere esattamente lo stesso principio.

Eppure tra i marchi di maggior pregio in questo segmento vi è Teclast, che non sempre è riuscita a cogliere l’obiettivo. Questa volta, però, con Teclast M40 sembra essere riuscita nell’intento. Ecco perché secondo noi questo tablet economico (solo 140 euro) è un buon acquisto.

Estetica

Anzitutto l’estetica. In passato ci è capitato di recensire tablet dall’aspetto completamente differente da quello pubblicato nel sito. E’ successo proprio con il Teclast M16, che all’apertura della confezione proponeva cornicioni vistosi, a differenza delle immagini pubblicitarie in cui si apprezzavano bordi piuttosto sottili.

Fortunatamente, Teclast M40 è così come appare nelle immagini di marketing. Esteticamente è molto valido, e propone cornici piuttosto minimali sui quattro lati. Questa volta, che si trattasse di un tablet esteticamente più curato, lo si percepiva dal packaging, ben fatto.

Recensione Teclast M40, per il tablet low cost questa volta è sì

Nonostante il display molto ampio da 10,1 pollice, il tablet ha delle dimensioni contenute. In particolare misura 243 x 163 x 9,2 mm, con un peso di circa 500 grammi. Si tratta di dimensioni e peso che rendono questo tablet davvero comodo e versatile, soprattutto per un utilizzo da divano, ma con possibilità di portarlo dietro con facilità in un qualsiasi zaino o borsa da lavoro.

Si tratta certamente di un punto a favore per Teclast M40, considerando che è un tablet 4G, quindi con possibilità di effettuare chiamate. Un professionista potrebbe, ad esempio, pensare di portarlo con sé, per la produttività in mobilità, ma anche per effettuare e ricevere chiamate, collegandolo magari ad un buon paio di auricolari.

Recensione Teclast M40, per il tablet low cost questa volta è sì

Ancora, nonostante si tratti di un tablet estremamente economico, oltre ad essere ben assemblato, anche i materiali risultano gradevoli. Anteriormente le cornici sono in plastica, mentre sul retro la back cover è in alluminio. Questo materiale lo rende maggiormente piacevole al tatto, e certamente aiuterà nel segnale 4G.

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I bordi del tablet risultano estremamente puliti. Solo sul bordo superiore è ben nascosto l’ingresso jack cuffie da 3,5 mm (un lusso al giorno d’oggi), mentre sul lato corto è presente bilanciere del volume, tasto accensione e ingresso USB-C per la ricarica. Esteticamente ci sentiamo di promuovere a pieni voti Teclast M40, anche in considerazione del basso costo.

Display

Come già accennato, Teclast M40 propone un display LCD da 10,1 pollici, con risoluzione Full HD di 1.920 x 1.200 pixel e una densità di pixel pari a 225 PPI. Certo, non siamo su specifiche di primo livello, ma considerando la fascia di prezzo davvero bassa, era impossibile fare di più. I colori e la definizione sono comunque sufficienti, e si può tranquillamente godere di tutto quel che il panorama Android ha da offrire, dalle app, ai giochi, al reparto multimediale.

Manca, purtroppo, il sensore di luminosità ambientale, che imporrà all’utente di intervenire automaticamente numerose volte durante il giorno. La luminosità massima non è affatto male, ma non potendosi regolare automaticamente, sarà necessario abbassarla nelle ore notturne. Allo stesso modo non c’è il passaggio automatico della modalità scura.

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La vivacità dei colori è rivedibile, e rispetto a tablet di fascia più alta, si notano tonalità leggermente più spente o slavate. Ancora, neri e bianchi tendono un po’ a virare verso il blu e il grigio, rispettivamente, soprattutto quando si inclina il tablet.

Attenzione, però, stiamo comunque parlando di un display che vale certamente quel che costa, e che rende godibile l’esperienza, anche di visione di film o filmati su piattaforme di streaming. A tal proposito abbiamo notato, però, che su YouTube non è consentita la visione di filmati in 2K o 4K.

Solitamente, anche se il display è Full HD, il video viene comunque riprodotto anche a formati superiori: in questo caso, invece, lo schermo diventerà nero, e sarà possibile ascoltare solo l’audio.

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Specifiche tecniche

Strana scelta per quel che riguarda il processore. Teclast, infatti, ha deciso di snobbare questa volta sia MediaTek, che Qualcomm. Ed infatti, questo M40 monta un SoC Unisoc T618, una CPU octa-core a 2 x ARM Cortex A75 da 2.0GHz + 6 x ARM Cortex A55 da 1.8 GHz.

Il processore è coadiuvato da 6GB di RAM LPDDR4 e 128GB di memoria interna, che può espandersi tramite microSD. Ancora, a livello grafico il tablet monta la più classica delle GPU Mali-G52, da 850MHz, che offre prestazioni più che sufficienti per un utilizzo standard.

Recensione Teclast M40, per il tablet low cost questa volta è sì

Il tablet nel quotidiano si muove bene, permette di istallare gran parte delle app che siamo soliti utilizzare sugli smartphone, dai social network, alle piattaforme di streaming, dalla suite per la produttività, ad alcuni giochi casual. In questo aiutano moltissimi i 128 GB di memoria integrata, che permettono all’utente di rinunciare davvero a nulla.

Recensione Teclast M40, per il tablet low cost questa volta è sì

Il tablet gira bene, non ha rallentamenti di sorta: si naviga bene in rete, si passa dall’una all’altra app senza lag, e si può anche giocare a gran parte dei titoli casual senza problemi.

Un tablet con cui si può anche lavorare, certamente con una tastiera in bluetooth abbinata per incrementare la produttività. Reparto social approvato, così come tutte le app di messaggistica funzionano bene. Insomma, un tablet davvero economico che permette di lavorare e divertirsi in mobilità.

Gli altoparlanti (sono due) presenti sulla parte bassa, fanno il loro lavoro, e offrono un volume accettabile, che rendono certamente possibile la visione di film senza problemi di sorta.

Certo, si tratta di un audio non troppo corposo e dalle tonalità tendenti al freddo, ma anche in questo caso possiamo considerare il reparto sonoro sufficiente per il costo del tablet. Inoltre, il posizionamento in basso risulta particolarmente intelligente: quando si tiene in mano il tablet, sia per la visione di film, che per i giochi, non si andrà mai a coprire la griglia degli altoparlanti.

Software e chiamate

A livello software ci troviamo di fronte ad un Android 10 stock. Non c’è alcuna personalizzazione, il che rappresenta certamente un bene su un tablet economico, ma se si va a guardare alle patch, risultano ancora aggiornate al settembre del 2020. C’è anche il feed Discover di Google scorrendo la schermata sulla sinistra, che offrirà un buon modo per iniziare la giornata leggendo tutte le news preferite dall’utente.

Recensione Teclast M40, per il tablet low cost questa volta è sì

Come già anticipato si tratta di un Tablet 4G, che permette dunque di inserire la SIM per effettuare chiamate. Manca la capsula auricolare, ovviamente, ragion per la quale sono possibili solo chiamate in vivavoce.

La conversazione è possibile anche tramite microfono e auricolari del tablet, seppur con una qualità non eccellente, ma a dire il vero è normale abbinare un paio di auricolari BT per utilizzare una periferica cosi grande come telefono. Ed allora, la qualità della chiamata sarà direttamente proporzionale alla qualità degli auricolari utilizzati.

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Batteria e autonomia

La batteria da 6000 mAh ha un comportamento normale, nel senso che non soffre di scarica anormale e repentina, e mantiene bene la carica quando in stand by. Ovviamente, l’autonomia varia enormemente a seconda dell’utilizzo che si fa con il dispositivo.

Se utilizza per tutto il giorno, comunque, sarà in grado di portarvi a sera senza alcun problema, mentre con un utilizzo più moderato potrebbero anche passare diversi giorni prima di doverlo ricaricare.

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Fotocamera

Il vero lato dolente di questo tablet sono certamente le fotocamere. Ne ha due, una frontale e una posteriore, entrambe da 8 MP. Inutile dire che con questo tablet non riuscirete a portarvi a casa scatti degni di nota, nemmeno con luce ottimale, figuriamoci in notturna.

Si tratta, allora, di una dotazione multimediale molto standard, che comunque vi servirà per videoconferenze, rendendo dunque possibile l’utilizzo di app come Skype, Google Meet, Zoom, e altre ancora, particolarmente utili in un momento in cui smart working e DAD risultano essere modalità di interazione particolarmente utilizzate.

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Conclusioni

Questa volta Teclast M40 riesce nel suo intento di raggiungere un rapporto qualità prezzo molto buono. Costa circa 140 euro, e per questa fascia di prezzo va più che bene in tutto: dalla produttività alla visione di film, all’utilizzo dei classici social, al controllo delle mail o alla navigazione in rete.

Esteticamente è pure valido e la possibilità di usarlo anche per le chiamate lo rende un valido alleato anche per un professionista in mobilità. Peccato per la qualità delle fotocamere, che tutto sommato potrebbero risultare una caratteristica di secondo piano, considerando che per antonomasia i tablet non sono tra le macchine fotografiche portatili da preferire.

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PRO

  • Esteticamente valido
  • Ben assemblato
  • Nel quotidiano gira bene
  • Rapporto qualità prezzo

CONTRO

  • Fotocamere scadenti

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