Ricerche Google in altri paesi, cambiare il dominio non basta più

Cambiano le ricerche Google in altri paesi: da alcuni giorni il colosso del web fornisce sempre risultati in base alla posizione dell’utente, indipendentemente dal dominio utilizzato

Il colosso di Mountain View ha annunciato che d’ora in poi fornirà risultati delle ricerche Google rilevanti in base alla posizione corrente dell’utente, indipendentemente dal dominio utilizzato per la ricerca. Quindi chi si trova a Milano e cercherà, per esempio, su google.ru, otterrà comunque risultati rilevanti per Milano.

Fino a pochi giorni bastava modificare il dominio di ricerca, sfruttando per esempio Google.fr per le ricerche in Francia; ma a partire dal fine ottobre non è più così, come avranno già notato gli utenti che spesso impiegano il motore per ricerche Google anche fuori dall’Italia. Sarà comunque sempre possibile cambiare modalità di ricerca, benché in maniera meno immediata: si potrà modificare il Paese attraverso il menu delle impostazioni in fondo alla schermata di google.com. Andando su “impostazioni” e poi “impostazioni di ricerca”, sarà possibile scegliere una nuova posizione per le ricerche.

ricerche google

Secondo quanto riportato dalla multinazionale del web, una su cinque ricerche Google eseguite sul motore di ricerca è legata alla posizione, e la società ritiene che sia fondamentale fornire informazioni geolocalizzate per assicurare i migliori risultati possibili. La funzionalità sembra essere perfetta per i viaggiatori: Big G dice che chi visiterà un altro Paese potrà ottenere automaticamente i risultati di ricerca locali senza dover modificare le impostazioni.

La modifica non dovrebbe influire sul modo in cui Google gestisce le questioni legali, come la rimozione di risultati specifici che riguarda il “diritto all’oblio” in vigore in Europa. Questo criterio di ricerca è già attivo su alcuni dei servizi esistenti di Google, tra cui YouTube e Gmail. La politica di servire sempre i risultati locali è applicata a ricerche desktop e mobile, così come a Google Maps e anche per l’applicazione iOS di Google.