Fastidi da traffico: Cupertino vuole più soldi da Apple per strade ed infrastrutture

Tra il 2012 e il 2013, Apple ha versato nelle casse della città di Cupertino 9.2 milioni di dollari per tasse. Per il Sindaco non sono abbastanza e chiede che la Mela spenda 100 milioni di dollari per migliorare le infrastrutture cittadine.

Cupertino

La città di Cupertino in California è economicamente dipendente da Apple (qui vivono e lavorano migliaia di persone che direttamente o indirettamente lavorano per la Mela) ma a quanto sembra il Sindaco vorrebbe ottenere ancora più denaro dall’azienda più importante tra quelle del suo territorio.

Il Sindaco Barry Chang, spiega The Guardian, ha recentemente proposto che Apple spenda 100 milioni di dollari per migliorare le infrastrutture della città e avrebbe intenzione di chiedere ancora di più in vista del completamento del nuovo gigantesco Campus 2. Sarebbero le richieste dei cittadini alla base delle pretese di Chang: molti residenti sarebbero arrabbiati perché l’amministrazione non fa abbastanza per combattere traffico e rumori causati dalle vecchie infrastrutture cittadine, questo mentre si pensa a farne altre, tra cui la grande sede Apple.  Poichè Chang pensa che frenare lo sviluppo potrebbe danneggiare l’economia della zona, propone più tasse da far pagare ad Apple e residenti più ricchi per strade e autostrade.

Una delle proposte alle quali si lavora prevede un’imposta di 1000$ a persona per le aziende con più di 100 dipendenti, una scelta che Chang descrive come preferibile ad alternative che prevedono semplicemente maggiori tasse. Tra il 2012 e il 2013, Apple ha versato nelle casse di Cupertino 9.2 milioni di dollari per tasse, in altre parole il 18% del bilancio generale.

Chang ultimamente ha anche cercato di organizzare una manifestazione davanti al quartier generale di Apple ma a quanto sembra l’iniziativa non ha attirato molte persone. Del resto lo stesso Chang non pare godere di grande popolarità neppure a One Infinite Loop: stando a quanto riferito a The Guardian, l’ultima volta che Chang ha provato a far visita nel quartier generale di Cupertino, gli addetti alla sicurezza lo avrebbero circondato non appena arrivato nell’atrio e accompagnato fuori dal campus: “Non può stare qui, non è invitato” avrebbero detto Chang gli addetti alla sicurezza.

L’organizzazione locale denominata “Cupertino Citizens for Sensible Growth”, di fatto sta cercando di far mettere da parte Chang, benché questo sia entrato in carica solo a dicembre dello scorso anno. Il sindaco dice di non essere preoccupato e si è candidato per l’Assemblea dello Stato della California. “Aumentare le tasse non è popolare ma non sono preoccupato” ha detto Chang; “Siamo il centro della tecnologia e il nostro sistema di trasporto pubblico è vecchio e imbarazzante”. E ancora: “I politici non hanno spina dorsale, si spaventano”.

 

Campus 2