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Xiaomi Mi Air Charge promette di ricaricare il telefono a distanza

Alla fine Xiaomi l’ha inventata e l’ha chiamata Mi Air Charge. E’ la tecnologia di ricarica senza fili che viene dal futuro perché è come l’abbiamo sempre immaginata e desiderata: completamente senza fili, capace di inviare energia ai dispositivi che si trovano a diversi metri di distanza, perfino nella stanza accanto.

E’ qualcosa a cui Apple pensa e si dice lavori da anni, ma al momento di concreto non c’è niente. A dire il vero neanche Xiaomi ha fissato una data di commercializzazione né descrive appieno le caratteristiche dell’hardware che potrebbe rendere tutto questo possibile, però sta mostrando una demo relativa al suo funzionamento dietro il quale ci sono 17 brevetti che alimentano tutto il sistema. Nessuno degli altri produttori di smartphone oggi conosciuti si è ancora spinto pubblicamente così in là.

Xiaomi Mi Air Charge promette di ricaricare il telefono a distanza

La Xiaomi Mi Air Charge Technology per il momento è un sistema di ricarica da 5W, una potenza pari al minuscolo caricatore che Apple ha incluso per dodici lunghi anni nella confezione degli iPhone (gli ultimi ad avercelo sono stati gli iPhone della serie XS), che utilizza 144 antenne per inviare l’energia attraverso delle onde ad altissima frequenza agli smartphone oppurtunamente dotati di 14 antenne capaci di ricevere questo tipo di segnale.

Sembra fantascienza ma come precisa Xiaomi non è nulla di tutto questo, anzi: per ora può già ricaricare un solo dispositivo, ma l’obiettivo è arrivare a realizzare un sistema capace di ricaricarne anche più di uno contemporaneamente, attraversando oggetti fisici senza alcuna perdita dal punto di vista dell’efficienza nella ricarica ed alimentando anche piccoli apparecchi presenti all’interno della stanza, come ad esempio smartwatch e altoparlanti.

Questo sistema utilizza il beamforming: conosciuta anche come filtraggio spaziale, è una tecnica di elaborazione del segnale utilizzata negli array di sensori per la trasmissione o la ricezione del segnale direzionale. Per farla semplice, consente di “direzionare” e concentrare il segnale Wi-Fi in una direzione piuttosto che in un’altra.

Insomma, si vogliono realizzare dei soggiorni realmente wireless dove spariranno alimentatori, piastre di ricarica a induzione e cavi in favore di una sola torretta che si occupa di alimentare e ricaricare tutti i dispositivi nelle vicinanze: dagli smartphone ai bracciali per il fitness passando per le lampade, gli speaker Smart e tutti quei dispositivi domotici che si utilizzano quotidianamente. E’ chiaro che siamo ancora piuttosto lontani da tutto questo: Xiaomi ci sta però dicendo che ci si sta lavorando e, da qualche anno a questa parte, sono stati fatti importanti passi avanti.

Tutti gli articoli di macitynet che parlano di Xiaomi sono disponibili da questa pagina. Per chi è interessato all’universo Android si parte da qui, invece per chi preferisce iPhone rimandiamo alla sezione dedicata del nostro sito.

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