Yi Dash Camera, la telecamera per auto nella versione più economica

Macitynet prova Yi Dash Camera, la versione ancora più economica di una telecamera per auto recensita pochi mesi fa: spariscono le funzionalità avanzate ma offre tutto il necessario per tutelarsi in caso di sinistro durante la guida

Lo scorso ottobre vi abbiamo parlato di Yi Car Cam, una dashcam per auto con assistente di guida e capacità di registrazione video fino a 2K. Di recente abbiamo ricevuto in redazione il modello più economico: con Yi Dash Camera l’azienda ha contenuto il prezzo portando la qualità video al Full HD a 30 fps, ha inoltre optato per una lente grandangolare meno performante ed ha rimosso tutte le funzionalità opzionali realizzando così un prodotto molto facile da utilizzare ed installare all’interno del proprio abitacolo.

Yi Dash Camera

Com’è fatta

Esteticamente è praticamente identica alla sorella maggiore, con scocca in policarbonato e design squadrato. Incorpora uno speaker sul fondo, ingresso microUSB per l’alimentazione e pulsante per il Reset sul lato destro, slot microSD per l’archiviazione delle registrazioni (supportate fino a 64 GB classe 10 formattate in FAT32) sul lato sinistro, aggancio proprietario per la clip da parabrezza sul bordo superiore e schermo LCD da 2.7 pollici risoluzione 960 x 240 pixel accompagnato da quattro pulsanti per la gestione del menu sul retro.

La differenza principale con il modello più costoso, oltre che nella colorazione della scocca (completamente nera), è nella camera grandangolare, con angolo di campo di 130° e apertura di diaframma f/2.0, quindi inquadra una minor porzione di scena durante la registrazione e sulla carta cattura meno luce.

Nella confezione ci sono inoltre gli stessi accessori: clip per l’aggancio al parabrezza tramite adesivo 3M, cavo microUSB lungo 2m per l’alimentazione, alimentatore USB con spina accendisigari e manualistica.

Come funziona

L’azienda ha mantenuto la stessa semplicità di utilizzo: dopo averla fissata al parabrezza e collegata all’alimentazione, la camera si accenderà in pochi secondi avviando automaticamente la registrazione video (purché sia inserita una microSD). Il menù è simile ma più spoglio di funzionalità: innanzitutto è possibile registrare video soltanto in Full HD a 1080p @30 fps oppure in HD a 720p @30 fps. Si può attivare o disattivare il microfono, regolare la sensibilità dell’accelerometro, decidere il timeout di standby del display (tra 1–5–10 minuti o sempre acceso), regolare la luminosità del display, attivare o disattivare il WiFi per il controllo remoto via smartphone, formattare la microSD, regolare data e ora, suoni, volume e ripristinare le impostazioni di fabbrica.

Fondamentalmente, oltre ad una minore risoluzione delle registrazioni, manca l’assistente stradale ADAS, una funzione di cui in realtà non si sente la mancanza in quanto consisteva semplicemente in avvisi vocali in lingua inglese ogni qual volta ci si avvicinava troppo all’automobile di fronte.

Come va

Se si confrontano le riprese video in Full HD delle due camere, ci si accorge che in realtà la qualità video è praticamente identica: la porzione di campo inquadrato è leggermente più stretta nella camera più economica ma ciò non la rende meno interessante, semplicemente un auto che ad esempio ci sorpassa entrerà nello schermo leggermente in ritardo rispetto alla versione più costosa. La leggera differenza nell’apertura del diaframma è praticamente impercettibile, anche nelle registrazioni di sera, che risultano sempre molto chiare e nitide.

La dascam non registra un unico filmato ma lo divide in clip .mp4: per impostazione predefinita durano 1 minuto ciascuna ma è possibile estendere la durata a 3 minuti cambiando la relativa impostazione. Nel caso di registrazione video in Full HD @30fps il peso di ciascuna clip è di 350 MB circa. Nel momento in cui la memoria della microSD è piena, il sistema cancellerà automaticamente le clip più vecchie per far posto alle nuove.

Yi Dash Camera

L’applicazione per smartphone

Grazie al modulo WiFi è possibile controllare la dashcam anche dallo smartphone. L’applicazione si chiama Yi Dashcam ed è disponibile gratuitamente sugli store per dispositivi iOS e Android. Per maggiori dettagli trovate alcuni screenshot nella precedente recensione.

Conclusioni

Yi Dash Camera è tra le soluzioni più economiche che potete trovare sul mercato. Non ha funzioni particolari ma l’unica cosa che deve fare – registrare quel che accade in strada durante la guida – la fa bene e non c’è di che lamentarsi, senza considerare che è possibile lasciarla collegata all’auto tutto il tempo e in modo tale che si accenda automaticamente avviando la registrazione video non appena gireremo la chiave e metteremo in moto l’automobile. Ci si può quindi dimenticare di averla installata, potendo però essere certi di avere le ultime registrazioni pronte all’uso in caso di sinistro.

Prezzo al pubblico

Come dicevamo, se la sorella maggiore si compra su Amazon per 49,99 euro, Yi Dash Camera costa ancora meno: solo 39,99 euro. La differenza quindi è di 10 euro e consiste in una minore risoluzione delle registrazioni (solo Full HD anziché 2K), un minor angolo di campo (130 gradi contro 165 gradi della più costosa) e nell’assenza dell’assistente vocale durante la guida.