Altroconsumo: «Apple non deve vendere iPhone 4 in Italia»

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Altroconsumo boccia iPhone 4 e minaccia Apple: «Se arriverà in Italia con gli stessi problemi di ricezione, faremo un’azione inibitoria alla vendita». Troppi i rischi di caduta della linea. Solo 48 ore prima in un altro articolo iPhone 4 veniva giudicato dalla stessa associazione “uno dei telefoni leader del momento”

Altroconsumo diffida Apple da mettere in vendita iPhone 4 in Italia.  L’associazione dei consumatori italiani ritiene infatti inaccettabili i problemi di antenna del telefono, tali da rendere necessaria un’azione inibitoria alla vendita. La dura presa di posizione è riportata in un aricolo uscito l’altro ieri e intitolato “Nuova prova sull’ iPhone4: il problema di antenna c’è”.

Nel corso dei suoi test, infatti, Altroconsumo avrebbe rilevato che “Toccando il bordo può succedere persino che si interrompa la telefonata. I nostri test – aggiunge l’articolo – mostrano che non basta isolare elettricamente il bordo metallico, la mano influenza il comportamento dell’antenna”. Nella pagina del sito Internet non sono riportate informazioni dettagliate su come i test sono stati svolti né numeri o tabelle da cui trarre l’effettivo andamento del test. Si precisa unicamente che “Il problema è più evidente negli Usa, rispetto all’Europa: nelle nostre prove, in effetti, questo difetto è risultato peggiore sulla banda GSM 1800 rispetto alla banda GSM900. Mentre in Europa i telefonini lavorano spesso su quest’ultima banda, negli States è più diffusa la banda GSM1900, che è molto vicina alla prima”

Le conclusioni dell’articolo non lasciano dubbi sulle intenzioni di Altronconsumo: “È inaccettabile che un prodotto di questo livello tecnologico abbia un difetto su un componente così essenziale. Diffidiamo Apple dal distribuire un solo telefono con questo difetto sul nostro mercato. Comunque testeremo i primi esemplari in arrivo nei punti vendita in Italia e se il problema si dovesse riscontrare procederemo contro Apple con un’azione inibitoria finalizzata a fare cessare la distribuzione e a ritirare il prodotto dai punti vendita”.

La presa di posizione contrasta con quanto scritto solo due giorni prima, il 13 luglio, sempre da Altroconsumo in quella che era presentata come una prova del nuovo cellulare. Le conclusioni cui giungeva l’articolo erano del tutto diverse: “A nostro avviso, l’impressione complessiva è quella di un terminale che non delude, anzi, accoglie molte richieste. iPhone 4 può tranquillamente considerarsi uno dei telefoni leader del momento; Apple dovrà però lavorare per mantenere la supremazia, gli aggiornamenti e le piccole implementazioni non dovranno mancare”.

La ragione per cui Altronconsumo, una realtà molto rispettata e affidabile, ha prima pubblicato un articolo molto lusinghiero il 13 luglio, quando la grancassa mediatica già suonava e da giorni e giorni a pieno volume sul problema della ricezione (e quando Consumer Report, omologa associazione americana, aveva “sconsigliato iPhone 4”), senza fare una valutazione sul problema di antenna, per poi, 48 ore dopo ripetere il test, bocciare il dispositivo e minacciare Apple di un’azione inibitoria, non è del tutto chiara. Certo è che se fossero state pubblicate maggiori informazioni sulle modalità con cui sono state svolta la prima e la seconda prova e forniti dettagli dei due test, si potrebbe avere qualche informazione in più e ci si leverebbe il dubbio che alla prima o alla seconda occasione non siano stati fatte tutte le approfondite e necessarie valutazioni prima di sbilanciarsi in un giudizio.