Apple cerca nuovi fornitori per iPod

di |
logomacitynet696wide

Apple sul mercato a caccia di nuovi fornitori per iPod. Obbiettivo: abbattere i costi di costruzione per mantenere i margini a livelli di sicurezza.

I margini scendono ed Apple sfrutta il suo predominio nel settore della musica digitale, per spuntare prezzi migliori per la componentistica e rilasciare prodotti più competitivi a prezzi sempre più bassi, ma senza rinunciare al profitto. Questo lo scenario che disegna per l’€™immediato futuro Shaw Wu, un analista di American Technology Research.

Secondo Wu Apple ha impegnato le ultime settimane nel costruire una fitte rete di trattative non solo con i produttori di memorie NAND, ma anche per altri parti essenziali di iPod, come i chip che controllano l’€™intero sistema. Se le informazioni raccolte da Wu sono esatte Apple in futuro potrebbe rilasciare, così, lettori basati su componenti di Intel, Broadcom e Sharp che andrebbero ad accostarsi a quelli con processori PortalPlayer. Nel campo delle memorie NAND parte delle componenti acquistate oggi da Toshiba verrebbero comprate da Samsung (che, come accennato, sarebbe disposta a ridurre anche del 50% il prezzo dei suoi prodotti). Apple starebbe anche cercando di iscrivere tra i suoi fornitori anche Hynix, un protagonista relativamente recente del settore delle memorie flash, questo sempre per diminuire i costi.

La manovra di Apple, come accennato, è finalizzata a mantenere alti i margini di profitto a fronte di una riduzione generalizzata del costo medio dei player.

Secondo Wu questo fenomeno potrebbe essere particolarmente evidente per Apple nel corso del quarto fiscale che terminerà  a fine settembre. Cupertino avrebbe infatti sì venduto 7,1 milioni di iPod (il 15% in più del trimestre precedente), ma l’€™incremento si reggerebbe almeno in parte su lettori a basso costo e bassi margini.