Apple “faremo alleanze Internet anche in Europa”

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L’allenza con Earthlink è un successo. Produce profitti e clienti e alla Apple si fregano le mani. Ma nessuno può starsene seduto sui suoi allori e a Cupertino si pensa ad una estensione della strategia anche all’Europa. Parola di Fred Anderson.

Stà  andando molto bene la joint venture che, dallo scorso mese di gennaio, unisce Apple ed earthlink. L’allenza, che è stata siglata da un investimento di 200 milioni di dollari da parte della società  di Cupertino e un posto nel consiglio di amministrazione di Earthlink, con il secondo degli Internet providers americani, potrebbe infatti produrre un fatturato di 35 milioni di dollari da qui alla fine dell’anno. Un risultato ottimo e che è stato sottolineato con soddisfazione da Fred Anderson nel corso dell’incontro di ieri con i giornalisti. “Penso che riusciremo a raggiungere il massimo obbiettivo che ci eravamo posti quando abbiamo sottoscritto l’alleanza”, ha detto il capo delle operazioni finanziarie. E Apple avevaa previsto tra i 25 e i 35 milioni di dollari di fatturato dall’allenza con Earthlink.
Ma se l’alleanza con Earthlink va bene sul mercato americano perchè Apple non ha fino ad oggi esteso la formula al di fuori degli USA? La domanda è stata posta anche ieri ad Anderson da un giornalista straniero che ha cercato di avere indicazioni al proposito. Pur non scendendo nel dettaglio Anderson ha confermato che nei progetti di Apple “ci sono rapporti e accordi anche con altri ISP a livello mondiale”.
Che cosa, nel dettaglio, questo possa significare non è certamente molto chiaro, quello che però è chiaro è che in futuro dovremo attenderci nuovi passi e alleanze tra Apple e Internet Providers anche in Europa e Giappone.
Difficile, però, pensare che Apple possa investire acquistando quote azionarie di ISP per le sostanziali differenze nel modello di gestione di Internet tra USA e altri mercati. Piuttosto pensiamo l’ipotesi più credibile e adatta a paesi come l’Italia dove il free Internet è una realtà  ormai consolidata, sia un’alleanza che prevede la vendita di macchine e prodotti Apple presso i negozi (o magari on line) sul sito di qualcuno degli Internet Providers che operano sul mercato. Sulle CPU di Apple, magari vendute a rate, potrebbe essere preinstallato un kit di connessione ad Internet, replicando l’offerta “eVai” di Tin. Per semplici ragioni commerciali Ominitel/Infostrada in questa ottica sarebbe il partener privilegiato.
Macity cercherà  di saperne di più nelle prossime settimane.