Apple, meno Push per MobileMe per Mac e PC

di |
logomacitynet696wide

Dopo documenti tecnici e Web, Cupertino starebbe istruendo la rete vendita su MobileMe: il servizio non è Push per Mac e PC ma solo per iPhone e touch. Sparisce anche lo slogan “Exchange per il resto di noi”.

Dopo il cambio di rotta sulla tecnologia Push dai documenti tecnici e dalle pagine Web, Cupertino avrebbe inviato una nota a tutti gli addetti alle vendite in cui vengono illustrate specifiche, caratteristiche e tecnologie attinenti al servizio nella quale si toglie ogni enfasi al servizio di sincronizzazione istantanea e automatica, prodotta dal server.

Nella comunicazione che Apple ha inviato a tutti i team di vendita vengono indicate precisi e sostanziali cambiamenti: innanzitutto non sottolineare più la tecnologia Push e d’ora in poi definire MobileMe come un servizio di sincronizzazione automatico. Ancora, MobileMe non deve più essere definito con la frase “Exchange for the rest of us”, Exchange per il resto di noi, lo slogan utilizzato dalla presentazione fino al giorno del lancio.L’origine del problema risiede nel tempo richiesto per la sincronizzazione di MobileMe con sistemi Mac e PC, circa 15 minuti, un lasso di tempo relativamente contenuto ma non certo paragonabile all’istantaneità  della tecnologia Push. La sincronizzazione in tempo reale e istantanea invece è reale per i tascabili della Mela, sia iPhone sia iPod touch.

Ricordiamo che le prime indicazioni di Apple di non utilizzare più il riferimento alla tecnologia Push riferendosi a MobileMe risalgono alla giornata di ieri, di cui Macity ha trattato in questo articolo. L’abbandono del termine Push è indicato nella mail agli iscritti MobileMe che Cupertino ha inviato per scusarsi dei disagi verificatesi il giorno del lancio.