Chip PC: la calma dopo la tempesta

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Intel e AMD progettano i chip del “dopo GHz” e promettono velocità  da 1.5 Ghz per il prossimo gennaio. Per ora però è più semplice ed economico raccogliere i frutti dello sforzo dei mesi scorsi. Niente incrementi di velocità  considerevoli prima di qualche mese.

Dopo avere tagliato il traguardo del GHz alla fine dell’inverno la corsa processori per PC ha rallentato ma prima della fine dell’anno arriveranno nuovi chip più veloci di quelli attualmente in commercio. Lo promettono AMD e Intel insieme annunciando la loro tabella di marcia per i prossimi mesi.Chi sembra avere più spazio per crescere senza ricorrere ad una nuova architettura sono gli Athlon di AMD. Il secondo produttore mondiale di processori ha annunciato che prima di settembre rilascerà  una nuova versione del suo chip, nome in codice Thunderbird, che dovrebbe arrivare a 1.1 GHz. Oltre ai 100 MHz in più Thunderbird avrà  una coche da 256 Kb direttamente integrata sul processore invece che collocata all’esterno che consentirà  prestazioni di livello superiore. AMD dovrebbe rilasciare successivamente versioni che di 100 MHz in 100 MHz arriveranno al traguardo da 1.per il prossimo gennaio una versione a 1.5 GHz di Athlon preceduta da 1.5 GHz per il mese di gennaio 2001.Intel intenderebbe rispondere con due nuovi aggiornamenti prima della fine dell’anno, una versione a 1.066 GHz e una a 1.133 GHz. Ma per il colosso dei processori la strada non sarà  facile. Il Pentium III sembra ormai arrivato al limite e i suoi ingegneri stanno lavorando per produrre un chip con una nuova architettura che consentirà  velocità  più alte a costi di produzione più bassi. Attualmente Intel sta facendo una grande fatica a produrre un numero sufficiente di chip da 1 GHz tanto che secondo alcuni analisti AMD, quando si tratta di processori con questa velocità , batte Intel per 12 a 1 in termini di penetrazione del mercato. Quando si tratta di processori da 900 MHz AMD batte ancora Intel, anche se solo di 3 a 1.”Al momento Intel – dice a ZDNet Dean McCarron, un’analista di Mercury Research – conta su un processo di produzione ottimale solo per processori fino a 750 MHz. Le cose si assesteranno solo nel terzo quarto quando riusciranno a distribuire processori da 1 GHz nell’ordine delle 100.000 unità “.Intel però, come accennato, prima della fine dell’anno dovrebbe rilasciare Willlamette, un processore di nuova generazione, che dovrebbe consentire fin dal suo rilascio velocità  fino ad 1.3 GHz. All’inizio del prossimo anno Willamette, che sarà  inizialmente destinato al mercato dei computer professionali e ai server, dovrebbe arrivare a 1.5 GHz e poi subire altri due incremento di velocità  prima della fine del 2001, arrivando presumibilmente intorno a 1.7 GHz.”In ogni caso è certo che se anche già  da ora ci sarebbe la possibilità  ci commercializzare prodotti oltre il GHz – ha detto Mike Feibus, un altro analista di Mercury Research – nè AMD nè Intel lo faranno. Per ora conviene capitalizzare i progressi degli scorsi mesi e aumentare i profitti grazie alla diminuzione dei costi”. Questo almeno fino al lancio di Willamette.