Hacker al lavoro per sbloccare iPhone

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Gli hacker sono al lavoro per liberare iPhone dai vincoli con At&T e sbloccarne il funzionamento anche su altri network. Significativi progressi nel corso delle ultime ore.

Gli hacker fanno progressi, anzi significativi progressi nell’accedere alle funzioni di iPhone e sul cammino che, almeno essi sperano, li porterà  a “aprire” completamente il telefono, liberando dal vincolo con la rete At&T e con il processo obbligatorio di abilitazione.

Informazioni su tutto quello che fino ad oggi è stato scoperto sulle modalità  con cui il telefono opera e sui passi in avanti compiuti sono a disposizione sul iPhone Dev Wiki, una pagina speciale che di fatto è una sorta di diario degli “smanettoni” (certo non improvvisati) che stanno lavorando alla non facile impresa di scoprire i segreti del cellulare.

I compiti che il team si è prefisso non sono semplici: scoprire la password dell’immagine DMG che permetterebbe di montare il sistema operativo caricato in iPhone, superare il processo d’attivazione, sciogliere il vincolo di iPhone con la rete e le schede Sim di At&T, far girare applicazioni di terze parti, usare il telefono come modem (abilitazione Dun/Tethering), rimuovere la trasmissione del codice identificativo Imei, abilitare iPhone come disco Usb.

Nel corso della notte i responsabili del sito hanno postato un messaggio che fa sapere che il team internazionale al lavoro sul telefono è riuscito a disattivare e riattivare il telefono. Un successo non indifferente visto che permetterebbe di aggirare il processo con cui il cellulare passa per iTunes e viene attivato e porta gli hackers vicino al traguardo più ambito, l’unlock dell’iPhone, ovvero la possibilità  di usare una qualunque scheda Sim e non solo quella di At&T per fare chiamate e navigare in rete via network telefonico.
Prima di arrivare a questo punto sarà  necessario arrivare a navigare il filesystem e poi aprire i firmware, il che non appare un compito di scarso conto.

Una volta riusciti anche in questo resterà  poi da capire se il telefono connesso ad iTunes continuerà  a funzionare o se per caso non sarà  necessario anche operare sul software che permette la sincronizzazione. Non è neppure detto che lo stesso software non sia in qualche modo in grado di operare lanciando contromisure di qualche tipo, come il ripristino delle condizioni originarie del telefono.