Il classico ha il suo costo

di |
logomacitynet696wide

Restano a listino macchine compatibili con Classic, ma costi e dotazioni delle nuove macchine suscitano scontento tra chi non può (e non per colpa sua) passare al nuovo OS

Apple è stata di parola. Aveva promesso di lasciare le porte aperte a coloro che per vari motivi ancora non possono adottare Mac OS X come sistema unico, e l’ha fatto.

La scelta ha trovato concretizzazione nel mantenimento a listino di due vecchi G4 da 1.25 GHz, uno scheda grafica GeForce Ti e uno con Radeon Pro.

L’annuncio della prosecuzione della disponibilità  delle macchine, per qualche utente, come quelli (che usano Xpress e chi si occupa di musica) l’unico modo di poter aggiornare le proprie CPU, non è stato accolto con grande entusiasmo e non poteva esserlo, vista la politica di prezzo decisamente penalizzante.

Il modello con Radeon e 256 MB di Ram, ad esempio, costa infatti ben 3118,80 euro (2599+IVA), esattamente 600 in più del corrispettivo modello “Mac OS X only”, 1.2 milioni delle vecchie lire solo parzialmente giustificate dal fatto che la macchina per Mac OS 9 ha 256 MB di Ram in più, un HD da 120 MB e 2 MB di cache di terzo livello. Provando a configurare un sistema similare (privo unicamente del mega extra in cache) non si arriva affatto a cancellare la differenza di costo. Se si considera poi che il nuovo G4 ha anche una scheda madre più moderna, FireWire 800, predisposizione Bluetooth e Airport Extreme, case interno ridisegnato ed è meno rumoroso, c’è davvero di che restare stupiti.

Uno stupore che cresce e si trasforma in un pizzico di risentimento quando si fa qualche conto e lo si raffronta a quanto accade sul mercato americano.

Anche qui i modelli per Mac OS 9 costano di più di quelli per Mac OS X, ma facendo qualche conto, tra cambio calcolato in maniera estremamente sfavorevole e dettagli tecnici, si comprende come il mercato europeo sia stato decisamente penalizzato.

Lo stesso G4 che in Italia costa 2599 (+IVA) negli USA costa 2499 $ (ovvero 2300 euro) e in più ha anche in “omaggio” il masterizzatore DVD, misteriosamente rimpiazzato dal combo DVD+CD-RW nella versione europea. Come dire altri 200$ di sconto (la differenza tra Superdrive e Combo), circa 184 euro.

Il perchè di tutto questo (ma non della differenza di dotazioni tra modello USA ed Europeo) potrebbe essere rintracciato nella volontà  da parte di Apple di favorire la migrazione verso Mac OS X, svantaggiando l’acquisto di sistemi compatibili con il vecchio sistema operativo. Insomma, chi ha la possibilità  di optare per i due sistemi non dovrebbe avere dubbi e scegliere i nuovi G4. Solo chi non può farne davvero a meno potrebbe essere spinto ad acquistare i “vecchi” compatibili con Mac OS 9.

La posizione di Apple, sotto questo punto di vista, è comprensibile, ma comprensibili sono anche le proteste che affollano newsgroup, mailing list e vari forum e nelle quali si evidenzia come la politica di Cupertino se favorisce la diffusione di Mac OS X punisce probabilmente molti dei “fedelissimi” della piattaforma, quelli che da molto tempo usano Mac OS