Microsoft, privacy anche per il Web

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Un nuovo plug in per Internet Explorer (per Windows e per ora solo in beta) protegge i contenuti di Internet e setta le autorizzazioni al loro trattamento. Stampa, lettura, inoltro, tutte sotto controllo. Strumento per la privacy o un nuovo strumento per incrementare l’€™influenza di Redmond su Internet?

Internet Explorer come sistema per proteggere i contenuti e i diritti digitali. Questo il nuovo passo a cui si sta indirizzando Microsoft per rendere il suo navigatore qualche cosa di più di un semplice strumento per esplorare Internet.

Il primo passo in questo senso è stato compiuto nei giorni scorsi con il rilascio di una versione beta di un plug in grado di conferire diversi livelli d’€™accesso a pagine web e messaggi e-mail.

Dopo l’€™installazione del plug in, che per ora funziona solo con la versione Windows di Internet Explorer, un messaggio e una pagine internet possibile essere letti, stampati, inviati solo se il suo creatore decide che è possibile farlo. Il vantaggio di questo sistema è che il documento non è protetto solo in fase di transito, ma anche quando giunto a destinazione è già  nelle mani di colui a cui l’€™abbiamo inviato.

In pratica, una volta installato il plug in, un utente o un gruppo di utenti potranno leggere il documento, altri potranno leggerlo e stamparlo senza limitazioni, altri avranno un tempo limitato per poter fare queste operazioni.

La creazione delle pagine Internet potrà  avvenire mediante un particolare formato (.rmh) che setterà  le autorizzazioni e solo avendo il plug in si potranno leggere e trattare le informazioni in esse contenute.

Microsoft conta di rilasciare la versione definitiva del plug in nelle prossime settimane. Prima della sua presentazione Redmond conta anche di tranquillizzare i numerosi sviluppatori che stanno avanzando qualche preoccupazione sulla nuova tecnologia, temendo che essa possa rivelarsi un nuovo fattore di predominio su Internet da parte di Microsoft.

Secondo quanto riferito da Microsoft stessa, però, il sistema è agnostico dal punto di vista della piattaforma e può essere implementato in maniera indipendente dal software Windows e da Internet Explorer.