Revolution Media: programmare facilmente applicazioni multimediali

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Creare giochi, presentazioni, chioschi interattivi e molto altro con il software di revolution. Il risultato è multi-piattaforma grazie al player gratuito disponibile per Mac, Windows, Linux e Sun.

La software house che produce Revolution Media paragona il processo di creazione di un’applicazione alla costruzione di una casa. I mattoni sono rappresentati da cards, ognuna delle quali può contenere oggetti multimediali come immagini, video, suoni, ed elementi tipici delle interfacce grafiche (bottoni, indicatori di progresso, campi di testo e così via).

La card è l’elemento base del programma sviluppato con Revolution Media e può assumere significati diversi a seconda del tipo di prodotto che si sta creando: una slide in una presentazione, una schermata in un chiosco interattivo, un frame in un’animazione.

Revolution Media mette a disposizione gli strumenti per creare le card ed implementare la logica del programma, che fa da cemento tra i vari elementi. Grazie al suo linguaggio di scripting, infatti, si possono riprodurre comportamenti sia basilari (passare da una slide all’altra) che complessi.

Il software supporta l’interazione QuickTime avanzata per riprodurre qualsiasi tipo di archivio audio e video, la gestione della sintesi vocale, registrazione audio e video, stampa e la capacità  di scaricare o mostrare contenuti multimediali da un sito web.
Il risultato è un documento che va aperto con Revolution Player, che è distribuito gratuitamente per diverse piattaforme. Facendo l’upgrade a Revolution Studio è anche possibile compilare il proprio lavoro in vere e proprie applicazioni da aprire con un doppio clic.

Il costo al pubblico è di 49 Dollari USA.