Seanet+Ship: quando iPhone visualizza un operatore insolito

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Dopo un viaggio sulle navi e in particolare sui traghetti Moby sullo schermo di iPhone l’operatore tradizionale è sostituito da Seanet+Ship o altro. Dal forum di Macitynet numerosi utenti segnalano che, una volta scesi dalla nave, la scritta operatore rimane bloccata. In alcuni casi far comparire di nuovo Vodafone o Tim risulta una vera impresa.

Con la bella stagione e gli spostamenti per le vacanze numerosi utenti di iPhone segnalano un problema riscontrato dopo aver affrontato un viaggio in nave o sui traghetti per le isole. Una volta fuori copertura delle celle terrestri iPhone si collega in automatico al servizio cellulare offerto dalla nave, così sullo schermo di iPhone il nome in alto a sinistra del nostro operatore tradizionale viene sostituito con quello temporaneo della nave. Nel caso dei traghetti Moby il nome del servizio è Seanet+Ship. Durante il viaggio in mare le chiamate telefoniche e il traffico dati vengono addebitati con i costi di roaming previsti dal servizio, notoriamente non proprio contenuti. Fin qui è sufficiente prestare attenzione alla copertura disponibile e magari posticipare le chiamate quando iPhone torna a collegarsi alla rete del nostro operatore.

Il problema principale però segnalato dai lettori è un altro e riguarda il ritorno di iPhone sulla rete tradizionale: numerosi post sul forum lamentano che una volta scesi a terra iPhone continua a visualizzare l’operatore temporaneo disponibile sulla nave, per chi ha navigato con Moby quindi compare la scritta Seanet+Ship sia nel luogo di villeggiatura, sia ancora al rientro a casa. La prima preoccupazione riguarda i costi del servizio: quando sullo schermo di iPhone leggiamo ancora l’operatore temporaneo marittimo è immediato pensare che siamo ancora in roaming e soggetti agli elevati costi previsti dl servizio. A questo riguardo però possiamo offrire una rassicurazione ai lettori: secondo quanto riportano diversi utenti che hanno verificato attentamente il costo dei messaggi, delle chiamate e in generale dei servizi di rete, nonostante il nome errato dell’operatore visualizzato sullo schermo dello smarthone, i costi applicati al traffico sono quelli previsti da Vodafone, Tim o dal nostro operatore mobile e non più quelli del roaming disponibili sulla nave.

Appurato questo punto fondamentale, i più trovano spiacevole la visualizzazione permanente del nome operatore errato sul proprio iPhone. Il problema è stato risolto dagli utenti in modo diverso e con risultati non sempre positivi. In alcuni casi è sufficiente rimuovere la propria SIM dall’alloggiamento, attendere qualche secondo e poi re-inserirla. In altri casi ancora il nome dell’operatore originale è stato ripristinato rimuovendo la SIM, e poi spegnendo e riaccendendo lo smartphone privo della scheda telefonica. Non sempre queste tecniche hanno permesso di risolvere il problema a tutti gli utenti incappati in questo inconveniente. La soluzione più gettonata, sempre secondo le esperienze degli utenti riportate nel forum di Macitynet, è quella di rimuovere la propria SIM e di inserire nello smartphone la SIM di un operatore diverso. iPhone riconosce al volo il nuovo operatore, dopo di che è sufficiente re-inserire la nostra SIM per tornare alla normalità . In ogni caso un limitato numero di utenti lamenta che queste tecniche e anche altri espedienti non sono serviti a nulla. In particolare non sembra sortire effetto l’intervento manuale nelle impostazioni dell’operatore di iPhone, quando si tenta di forzare il collegamento all’operatore dal menu Impostazioni, Gestore e applicando un segno di spunta su quello desiderato. In conclusione non possiamo fornire un sistema unico e valido per tutti per risolvere il problema di visualizzazione dell’operatore quando il nostro iPhone sembra permanentemente bloccato su Seanet+Ship o un altro servizio di roaming speciale.

Invitiamo tutti i lettori di Macitynet che hanno avuto esperienza diretta del problema di segnalare sul forum le proprie esperienze, magari accompagnate dalla tecnica utilizzata per la risoluzione del problema: le informazioni saranno utili per tutta la comunità  di appassionati che si accinge ad affrontare una trasferta via mare.

Ringraziamo Marco Bonaccini e gli altri lettori che ci hanno segnalato il problema direttamente e tramite il Forum.