Secure Digital, ecco le minischede

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Il formato Secure Digital si appresta a sbarcare nei cellulari. Merito di SanDisk che annuncia un formato “mini” delle popolari memorie flash con capacità  fino a 256 MB. Il vero telefono intelligente sempre più vicino

Una scheda grande la metà  di una normale flash Secure Digital ma capace di contenere fino a 256 MB di dati. Questo l’interessante traguardo che ha tagliato SanDisk con l’annuncio, avvenuto ieri, della miniSD Card.

Il supporto, presentato per la prima volta nel contesto del CeBit di Hannover, si presenta come di grande interesse per il mercato dei dispositiva da tasca, sempre più in bilico tra l’esigenza di mantenere dimensioni ridotte, aumentare le funzionalità  ed offrire sistemi di archiviazione capienti, affidabili ed altrettanto miniaturizzati.

Il primo mercato di riferimento della miniSD Card di SanDisk sono i telefoni cellulari multifunzione di generazione 2.5 e di generazione 3. Questo tipo di telefoni fino ad oggi, pur in possesso di sempre più spiccate capacità  multimediali (come riproduzione MP3, macchine fotografiche, ecc.) non aveva a disposizione schede per memorizzare i dati in un tempo capienti e di dimensioni ridotte.

Le miniSD colmano questo gap in maniera sorprendente. Sono infatti più piccole del 40% delle normali Secure Digital e i loro slot sono di ben il 60% più piccoli. Parlando di dimensioni assolute la miniSD è lunga 21.5 millimetri larga 20 e spessa 1.4 e occupa 430 millimetri quadrati e un volume di 602 millimetri cubi La loro capacità , nonostante le dimensioni, è di tutto rispetto: si va da 16 MB fino a 256 MB, più che sufficienti per soddisfare le esigenze di chi usa e userà  il telefono, in un tempo, come PDA, macchina fotografica e sistema per il divertimento interattivo.

Potranno però beneficiare delle minischede anche macchine fotografiche, PDA e ogni tipo di dispositivo da tasca.

Un vantaggio importante delle nuove miniSD è che sono perfettamente compatibili dal punto di vista dello standard e tecnologico con le tradizioni SD (usate ad esempio nei Palm). Questo consente l’interoperabilità  tra vari dispositivi anche grazie ad un adattatore che consente l’utilizzo della versione “mini” negli slot tradizionali; l’adattatore verrà  venduto congiuntamente alle schede marchiate SanDisk.

Le schede, il cui standard è già  stato approvato dalla SD Association come un’estensione del formato Secure Digital, saranno nelle mani degli OEM entro 30 giorni. Entro la primavera arriveranno le versioni retail da 32 e 64 MB mentre quelle da 128 e 256 MB saranno disponibili entro la seconda metà  del 2003. I loro prezzi non dovrebbero essere diversi da quelle delle normali schede SD; negli USA il costo di una versione da 32 MB con adattatore sarà  all’incirca di 30$.