Siemens, il fotocellulare

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Siemens annuncia l’SF65, metà  macchina fotografica e metà  cellulare. In vendita da fine anno.

Macchina fotografica o cellulare? La domanda se la porranno in moti di coloro che per primi vedranno il nuovo cellulare di Siemens, l’SF65 lanciato ieri.

Il telefono si distingue non solo tecnologicamente ma anche stilisticamente per la focalizzazione al mondo dell’immagine digitale. L’originale (anche se non originalissimo, visto che altri produttori hanno seguito questa strada) sistema di apertura a conchiglia consente alla parte frontale a ruotare e mostrare un generoso display da 128×160 pixel che opera come mirino mentre sul lato opposto si trova un obbiettivo. Il software consente di scattare immagini di 1.3 megapixel, lo zoom è 4X digitale e c’è anche un flash a LED, una tecnologia che riduce i consumi della batteria.

Tra i dettagli che lasciano a desiderare, considerato il target di mercato, la mancanza di uno slot per l’espansione di memoria, così che l’utente si deve accontentare dei 18MB incorporati senza alcuna possibilità  di incrementare la capienza.

Il modulo telefonico è un dual band, supporta MIDI, SP MIDI, Wav. L’SF65 è compatibile con Java, ha uyn’autonomia di 400 ore in stand by e 4 ore in conversazione, ha dimensioni piuttosto ridotte (9,1×4,4×2,4 cm) e un peso di 97 grammi.

Siemens spera di introdurre il telefono, il cui case in plastica bianca richiama non poco l’iPod, sui mercati europei prima di Natale.