iBook o Powerbook FireWire?

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Con degli iBook così configurati ha senso comprare un PowerBook G3 FireWire? Secondo noi si, ma vediamo perchè.

La domanda rimbalza tra le mailing list ed i siti di tutto il mondo: perchè con un iBook così ben configurato dovrei spendere molti soldi in più per prendere un portatile professionale?
La risposta non è scontata e certamente, chi ritiene che molti dirotteranno le proprie preferenze verso il portatile più piccolo, non sbaglia.
La serie professionale ad un primo sguardo non offre molto di più, ma se ci soffermiamo un momento a ragionare sulle caratteristiche scopriamo tutti i motivi per dirottare le nostre scelte, in caso di esigenza reale, sulle macchine di fascia alta. In primo luogo la grande differenza è data dal Bus di sistema, a 100 Mhz per i Powerbook FireWire ed a 66 Mhz per gli iBook, in termini di prestazioni la differenza è davvero notevole e non c’è processore che tenga. In secondo luogo sulle macchine professionali troviamo un monitor da 14 pollici che ci consente di lavorare a 1024×768 contro gli 800×600 del 12 pollici dell’iBook, anche in questo caso la differenza è enorme, soprattutto per chi deve passare diverse ore davanti al monitor ed utilizzare pacchetti che fanno largo uso di palette di strumenti. In terzo luogo troviamo uno slot PC Card in grado di ospitare schede di espansione come una PC Card SCSI, oppure una PC Card Adapter per scaricare velocemente le fotografie della macchina fotografica digitale.
Ancora, sul PowerBook FireWire troviamo l’expansion bay dove poter inserire internamente una seconda batteria come un lettore Zip, un masterizzatore, un hard disk aggiuntivo, un lettore SuperDisk ecc…; troviamo ancora l’interfaccia IrDA per collegare telefonini senza nessuna spesa aggiuntiva così come uscite S-Video e VGA per non avere difficoltà  ad interfacciarci con qualsiasi dispositivo di presentazione che possiamo incontrare. Per finire troviamo ingressi ed uscite audio, le porte USB sono due, così come due sono quelle FireWire, il tutto in una macchina che pesa ben 5 etti in meno!

Tutte queste considerazioni servono a dire che in realtà  i portatili della serie FireWire hanno certamente ancora un senso, anche se il limite di acquisto viene spostato più in alto, ora non sarà  più necessario ricorrere a queste macchine non appena insorgano esigenze minimamente più complesse, ma per chi sul portatile dovrà  lavorare seriamente il PowerBook G3 2000 FireWire rimane l’unica soluzione possibile.