iTunes “Solo per te”: che musica ti piace? [aggiornato]

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Novità  sull’iTunes Music Store: un servizio sperimentale prova ad indovinare i nostri gusti sulla base delle canzoni comprate.
Ma riesce nel suo intento?

Diamo a Cesare quello che è di Cesare, in passato qualcuno ci aveva già  provato, ma nessuno prima di Google era riuscito a fare delle “versioni Beta” una moda, un desiderio irresistibile. Basti pensare ai suoi servizi più celebri, nascosti perché imperfetti, ma parallelamente resi esclusivi (e quindi desiderati), perché non aperti a tutti: GMail, prima, Google Earth, poi.
Progetti non completamente ultimati, ma usabili: “Beta”, appunto, ed Apple questa volta segue l’onda proponendo un servizio non pubblicizzato e … dal funzionamento discutibile, come vedremo tra qualche riga.

“Solo per te” è la nuova proposta che appare sulle pagine dell’iTunes Music Store italiano, una sorta di “interprete” dei nostri gusti che basandosi sulle canzoni già  acquistate tenta di indovinare quali siano altri album a tema.
Non si tratta solo dell’indicazione statistica delle musiche comprate da altri, come veniva fatto in precedenza, ma di un esperimento più sofisticato che prova ad adattare l’iTMS ai nostri gusti e piaceri, nell’ottica di rinnovamento globale dei vari negozi virtuali di musica, conseguente all’evento del 12 ottobre.
Durante la conferenza, Jobs aveva citato la possibilità  di inviare canzoni in regalo, recensire brani, oltre che a comprare i video musicali, ma aveva sorvolato su questa nuova caratteristica.

Il primo contatto, a dire il vero, non è stato entusiasmante, forse a causa della limitata base di venduto su cui basare la propria analisi. Ma vedersi proporre Laura Pausini in conseguenza dell’acquisto di musica elettronica (Concepts di Terranova, dall’album “Hitchhiking Nonstop with No Particular Destination”) fa sinceramente sorridere.
E’ noto che tutti i Sistemi Esperti necessitino di un certo rodaggio, lo stesso filtro antispam Bayesiano di Mail, all’inizio dev’essere accompagnato ed educato. Poi col tempo la situazione migliora drasticamente, fino a tendere alla perfezione.

E’ vero: qualche maligno potrebbe sostenere che Microsoft è arrivata per prima al comportamento di fornire delle versioni Beta dei propri prodotti, ma almeno Google ed Apple lo dichiarano …

[aggiornamento]
In queste ore l’opzione e’ stata eliminata per motivi a noi sconosciuti.
Vi aggiornermemo quanto prima sugli sviluppi.