14 giorni con iPhone 4S: la recensione di Macitynet.it

Macitynet vi racconta in una recensione approfondita 14 giorni di utilizzazione di iPhone 4S con test, prove d'uso per aiutarvi a capire se questo modello potrà sostituire il vostro iPhone attuale o diventare il vostro primo telefono con la mela morsicata sul dorso.

La confezione e l’estetica
Abbiamo acquistato il nostro iPhone il giorno del rilascio in UK, USA, Germania e Francia nel negozio Apple di Regent Street a Londra dopo una bella fila notturna nel Regent Park poco distante. Le foto della confezione, dei due modelli bianco e nero le trovate nelle gallerie di Macitynet con confronti e commenti sulle differenze estetiche quasi nulle con il modello 4.

– Nuovo iPhone 4S, le prime immagini dell’unpackaging il confronto con iPhone 4S 

– iPhone 4S: dettagli costruttivi e confronti tra iPhone 4S bianco e nero

iphone 4s bianco e neroL’unica differenza apprezzabile con il predecessore è un leggero spostamento del tasto di mute della suoneria e una ancora più micrometrica variazione dei tasti di volume. Questo comporta una certa attenzione nell’acquisto delle custodie specialmente se sono realizzate con piccole finestrelle di accesso ai pulsanti sul lato sinistro del telefono; per quelle con la parte superiore sinistra completamente aperta non ci sono problemi. Magari nei prossimi mesi apparirà un logo di compatibilità sui case di produttori terzi  dedicato ad iPhone 4S.

iPhone 4S arriva nelle versioni bianca o nera che non hanno differenze tra loro tranne il colore della faccia posteriore e della cornice frontale e la maggiore evidenza su questa del sensore sopra l’area dello speaker che nel modello nero rimane più nascosto. È da notare che Apple, come fa da sempre non indica in nessun luogo sullo chassis del suo telefono che si tratta di un modello 4S indicandolo genericamente con ‘iPhone’

 

Avviamo iPhone nelle sue 3 modalità 
Nel nostro trasferimento a Londra avevamo a disposizione 2 iPhone 4 e nessun computer a portata di mano e abbiamo pensato di utilizzare due delle modalità di inizializzazione ‘PC-FREE’ disponibili con tutti i dispositivi che possono montare iOS 5 e che rendono indipendenti la totalità delle fasi di immissioni di dati e contenuti.Per l’attivazione abbiamo usato una Sim presa da un altro telefono e già nelle dimensioni ridotte che la slitta micro-sim di iPhone 4S (ma anche di iPad2 e di iPhone 4) Ovviamente il telefono nel nostro caso era del tipo SIM-free in grado di montare qualasi SIM senza dipendere da un contratto.

iphone start

IPhone nero è stato fatto partire nella modalità riservata a chi già possiede un iPhone, iPod touch o come nel nostro caso, un iPad, la modalità è paragonabile all’Assistente Migrazione che trovate su Mac ma in questo caso necessita di un collegamento ad internet via Wi-Fi e tutti i dati sono custoditi sulla “nuvola ” di Apple, su iCloud.

Prima di acquistare il nuovo telefono avevamo pensato bene qualche giorno fa di installare iOS 5 sul nostro iPad e di effettuare un back up di dati e impostazioni sui 5 GB di base che Apple mette a disposizione.

La procedura di configurazione di iPhone  4S in questo caso è semplicissima e si limita a fornire l’account con il proprio identificativo Apple ID e a scegliere il backup da cui partire. Nel nostro caso, anche se si trattava di un iPad2 non ci sono dati problemi e ci siamo ritrovata subito operativi con il nostro account di posta e con le icone “virtuali” di tutte le applicazioni che volevamo scaricare. Diciamo”virtuali” perché le applicazioni vere e proprie non sono custodite su iCloud ma di esse appare il riferimento al vostro passato acquisto e il download di ognuna potrà avvenire in background nelle ore successive.

Con questa modalità non ci vengono trasferiti sul nostro iPhone  filmati e musica acquistati su iTunes ma potremo ri-sincronizzarli  senza ulteriore spesa in seguito visto il nostro Apple ID ci abilita ad effettuare l’operazione e fornisce l’indicazione per il download piuttosto che quella di acquisto. Lo stesso avviene per i libri di iBook store.

La musica, i filmati e gli archivi che non passano attraverso iCloud ma sono presenti sul nostro computer (perchè rippati da CD) e che trasferiamo attraverso le prefenze di iTunes dovranno essere gestiti nel modo classico e cioè con il collegamento ad un PC o un Mac.

La parte più noiosa di tutta la procedura è il download delle App che non sono custodite sul backup online ma sono semplicemente “autorizzate” al download dai server Apple e questo, se avete una connessione lenta o magari costosa come quella 3G vi porta ad attendere anche qualche ora per avere le schermate del vostro telefono ripopolate di schermate utilizzabili.

La seconda modalità disponibile è quella PC FREE: in questo caso pero’ l’iPhone viene inizializzato da zero e volendo senza l’aiuto di backup iniziali e senza computer dal quale finalmente si rende indipendente. Non dovrete collegarlo ad iTunes su Mac e PC per iniziare a lavorare, scaricare musica e gestire app e foto ma potrete prendere tutto dai server Apple e usare gli stessi server per effettuare un backup dei dati su iCloud. La procedura e’ molto semplice ed è rappresentata nel filmato che vedete qui sotto. Alla fine avremo un iPhone con account nuovi o già sfruttati pronto per comunicare con il mondo.Se vogliamo scaricare archivi rippati da CD, filmati o anche dati personali che non siano già sulla nuvola di Apple o su servizi online dovremo comunque ricorrere ad un collegamento con il nostro Mac o PC che grazie ad una opzione di iOS 5 potrà avvenire oltre che con un cavo USB anche via Wi-Fi.

La terza procedura che abbiamo utilizzato in seguito a casa è quella classica: l’abilitazione si ottiene via cavo con il vostro computer e, se avete un backup dei dati da un precedente modello potete reinserirli nel nuovo insieme alla musica, app, foto, libri e quant’altro passa attraverso la sincronizzazione standard.

Ma veniamo alla novità di questo modello…