Anche gli investigatori privati per Microsoft

Nel processo Microsoft mancavano solo gli investigatori privati a completare il quadro da legal thriller. Li ha forniti, cortesemente, Larry Ellison facendo infuriare gli amici di Bill

C’erano gli avvocati, gli intrighi, le intercettazioni, un giudice, i potenti alla sbarra. Nel processo Microsoft mancavano solo gli investigatori privati a completare un quadro che piacerebbe agli appassionati del legal thriller. Ora, grazie a Larry Ellison, ci sono anche quelli.Il vulcanico presidente di Oracle ha infatti ammesso di avere stipendiato un noto ufficio di investigazioni private, Investigative Group International, per fare luce su alcune società  alleate di Microsoft nella querelle che oppone i produttori di Windows al Governo Americano.Lo scopo delle indagini era quello di capire chi ci fosse dietro all’ Independent Institute di Oakland e alla National Taxpayers Union di Arlington, nei pressi di Washington DC. Queste realtà  hanno a lungo sottolineato come un’eventuale condanna di Microsoft avrebbe pesantemente danneggiato l’economia americana, tesi sostenute presentando sedicenti studi indipendenti. “Ma indipendenti non era per nulla, né gli studi nè le realtà  che li presentavano – ha detto Ellison – chi pagava quegl studi e quelle dichiarazioni era Microsoft”. Gli investigatori di Ellison avrebbero infatti individuato diversi investimenti in pubblicità  e in eventi stampa ufficialmente iniziative dei due istituti, ma in realtà  coperti con fondi di Microsoft.”Non abbiamo fatto niente di illegale – ha detto ancora il fondatore di Oracle riferendosi alle voci secondo le quali gli investigatori hanno cercato di acquistare un cestino di carta straccia per 2.5 milioni di lire da una società  di pulizie – e la società  che ha lavorato per noi non ha fatto nulla di illegale. Abbiamo fatto solo il nostro dovere civico. Sono molto contento di avere contribuito ad una causa giusta”.La reazione di Microsoft è stata furente. Uno dei portavoce di Bill Gates ha addirittura sollevato dubbi sulla “natura, lo scopo e la durata delle attività  di Oracle”, aggiungendo che si è trattato di un tentativo “meschino di screditare una società  che è un patrimonio della nazione”. L’utilizzo di investigatori privati è abbastanza comune nella Silicon Valley. Le società  cercano, infatti, di ottenere informazioni sull’attività  delle loro concorrenti per anticiparle o preparare delle contromosse.