Macintosh, vendite superiori alle attese

Secondo un analista le vendite di Mac nel corso del trimestre saranno in calo rispetto ai 90 giorni di dicembre, ma comunque risulteranno superiori rispetto alle attese. I portatili di fascia entry level ancora al top.

Vendite in discesa per i computer Mac nel corso del trimestre ma comunque superiori alle previsioni. Questa la previsione avanzata da Gene Munster, un analista di Piper Jaffray e tra i più esperti osservatori del mondo della Mela.

I dati elaborati da Munster emergono da una indagine compiuta presso 20 rivenditori americani. Di questi l’€™85% ritiene che nel corso del trimestre che si concluderà  a fine marzo le vendite di macchine Mac saranno tra il 5 e il 10% inferiori a quelle dello scorso trimestre mentre la parte restante pensa che alla fine dei 90 giorni avranno venduto più o meno lo stesso numero di Mac che erano stati venduti durante i 90 giorni conclusi a fine gennaio.

Munster da queste informazioni deduce che le previsioni di Wall Street che puntano ad un calo di circa il 10% potrebbero non solo essere rispettate, ma battute anche se di poco. Le ragioni della flessione rispetto al trimestre precedente sarebbero da riferire, sostiene Munster, all’€™attesa per la CS3 che ha frenato gli acquisti nel mercato professionale. Non particolarmente rilevante, almeno stando alle testimonianze dei rivenditori, l’€™incidenza dell’€™attesa per Leopard.

Per quanto riguarda la tipologia di macchine vendute resta molto alto l’€™interesse per i Mac Book. Il 65% dei rivenditori indica proprio questo tipo di macchine portatili di fascia entry level come le più vendute.

Per quanto riguarda la AppleTv i rivenditori sono ottimisti anche se la maggior parte di essi pensa che solo con il tempo il dispositivo potrà  affermarsi in maniera evidente nell’€™interesse del cliente medio.