L’App Store potrebbe non essere la gallina dalla uova d’oro immaginata fino ad oggi. O forse sì, dipende come sempre dai punti di vista. Le cifre questa volta giungono da uno studio di App-Promo, che con un sondaggio su 102 diversi sviluppatori ha tirato un po’ le somme sui guadagni provenienti dall’App Store e dalla applicazioni presenti.
L’80% degli intervistati non è in grado di mantenere la sua attività semplicemente con le rendite provenienti dall’applicazione mentre il 59% non riesce a raggiungere nemmeno il punto di pareggio, cioè il punto in cui le spese sono identiche ai costi e lo sviluppatore non è in perdita ma nemmeno guadagna. Il 68% ha guadagnato meno di 5000 dollari con la sua app mentre il 12% più di 50 mila dollari; il 64.5% ha un’applicazione a pagamento, il 39.5 fa affidamento sulla pubblicità mentre il 32.9 sfrutta la modalità freemium o lite.
Sicuramente la quantità di intervistati è molto bassa per trarre delle conclusioni che abbiano una qualche valenza statistica affidabile; in ogni caso, se è vero che l’80% degli sviluppatori non è in grado di autofinanziarsi solo con l’applicazione, il restante 20% non è comunque una cifra di poco conto, soprattutto considerando la grande quantità di developer presenti su App store e anche la enorme mole di applicazioni di bassa qualità dalle quali è comunque difficile aspettarsi che arrivi qualche sostanzioso guadagno.












