Apple rimuoverà le app abbandonate o obsolete da App Store

Apple rimuoverà da App Store le app non aggiornate, obsolete o con problemi tecnici. Vietati anche i nomi troppo lunghi per le app.

Apple ha recentemente inviato una e-mail agli sviluppatori notificando un nuovo processo di valutazione su App Store che si preoccuperà di trovare e rimuovere applicazioni “problematiche” che non sono state aggiornate per la compatibilità con le versioni recenti di iOS e MacOS.

Apple dice che è alla ricerca di applicazioni “che non funzionano più come previsto” e che non riescono a soddisfare le linee guida per il riesame. Il sito sviluppatori Apple è stato aggiornato con alcune informazioni sul nuovo processo.

Durante il controllo, nel caso venissero riscontrati dei problemi, l’azienda comunicherà agli sviluppatori che le modifiche dovranno essere effettuate entro 30 giorni. In mancanza di aggiornamento, queste applicazioni saranno rimosse completamente dallo store.

linee guida app store

Già segnato il destino invece delle applicazioni che vanno in crash istantaneamente una volta aperte, che verranno immediatamente rimosse contestualmente al processo di valutazione di Apple.

“La qualità è estremamente importante per noi. Sappiamo che molti di voi lavorano duramente per realizzare applicazioni innovative e aggiornare le proprie applicazioni su App Store con nuovi contenuti e funzionalità” si legge nell’email inviata da Cupertino.

Oltre alle nuove norme restrittive sugli aggiornamenti delle app, Apple ha annunciato un altro cambiamento: i nomi per le nuove applicazioni presentate sullo store non potranno più superare i 50 caratteri di lunghezza.

Secondo Apple, questo passaggio è stato progettato per impedire agli sviluppatori di “barare” con la funzionalità di ricerca di App Store. Alcuni produttori di app hanno infatti “usato nomi delle app estremamente lunghe che comprendono descrizioni e termini non direttamente legati alla loro app” per apparire nelle prime posizioni nelle query di ricerca.

L’e-mail avverte che nomi così lunghi “non sono pienamente visualizzati su App Store e non forniscono valore per l’utente.” Questo cambiamento è particolarmente correlato con il lancio di iOS 10 e la funzione Search Ads, che permetterà agli sviluppatori di pagare per essere posizionati nella parte superiore dei risultati di ricerca per i termini più rilevanti nei confronti della loro applicazione.

Entrambe queste modifiche avranno effetto a partire 7 settembre, giorno in cui Apple dovrebbe annunciare il nuovo iPhone, la seconda generazione di Apple Watch, e la data di rilascio pubblica di iOS 10.

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