BlackBerry Priv, nel primo video specifiche da urlo e un miracolo

Il primo video di BlackBerry Priv conferma specifiche di tutto rispetto: processore a sei core, fino a 22 ore di funzionamento, registrazione video 4K oltre a un dettaglio meno noto della tastiera fisica che funge anche da trackpad. Ma il miracolo è un altro

blackberry priv tastiera 1200

Inutile negare che l’attesa e la curiosità su BlackBerry Priv sono stati notevoli nelle scorse settimane fino alle rivelazioni del costruttore rilasciate nelle scorse ore. Oltre al prezzo di 799 euro e alle specifiche tecniche di rilievo, il nuovo filmato ufficiale permette di osservare più da vicino il primo smartphone BlackBerry con sistema operativo Android. Il video è realizzato con cura meticolosa e risulta elegante, così come è possibile verificare personalmente in calce in questo articolo, ma soprattutto sorprendono alcuni dettagli passati forse un po’ inosservati. Tra questi la batteria da 3.410 mAh che secondo il costruttore garantisce il funzionamento misto ininterrotto per circa 22 ore, questo significa che il terminale potrebbe arrivare a una autonomia effettiva di quasi due giorni, non male considerando la media degli smartphone in circolazione.

Ancora più curiosa la tastiera fisica integrata che scorre sotto lo schermo: naturalmente BlackBerry Pri può essere impiegato senza problemi per scrivere con la tastiera virtuale a schermo, ma per testi più lunghi è possibile estrarre la tastiera fisica QWERTY per migliorare velocità e praticità di digitazione. Non tutti però erano a conoscenza del fatto che oltre che come tastiera tradizionale in stile BlackBerry, quella del Priv è sensibile al tocco e può essere utilizzata come una sorta di trackpad, come mostrato nel video.

Ancora nel video vengono poi mostrate alcune funzioni ad hoc come la messaggistica centralizzata, la registrazione video 4K a 30 fps infine la suite di sicurezza DTEK che offre consigli e avvisi all’utente circa la sicurezza complessiva del terminale. Difficile prevedere l’accoglienza di BlackBerry Priv da parte di utenti e mercato ma è certo che è già possibile attribuirgli un miracolo o, per lo meno un tentativo in questa direzione: rendere finalmente sicuro Android. Anche per questo però occorre attendere il lancio del 6 novembre per scoprire se l’obiettivo è stato raggiunto.

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