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Burn in iPhone X, XS e XS Max, ecco come evitarlo

Se fino a qualche mese fa gli utenti iPhone non avevano motivo di conoscere l’effetto burn-in, con l’avvento di iPhone X e dei suoi successori devono preoccuparsi. Il cambio di tecnologia, con l’adozione dello schermo OLED, potrebbe causare problemi di ritenzione dell’immagine, come evidenzia la stessa società all’interno delle pagine di supporto dedicate al terminale del decimo anniversario. Sebbene il fenomeno sia strettamente collegato alla tecnologia del display, esistono alcune precauzioni che l’utente può prendere per evitare il Burn-in. Ecco quali.

Cosa è il burn-in?

Anzitutto, per evitare il problema, è bene sapere di cosa si tratta. Il burn-in dello schermo si manifesta con la persistenza dell’immagine o ritenzione dell’immagine a schermo, che si verifica quando una determinata immagine statica rimane sullo schermo per lunghi periodi di tempo, facendo sì che tale immagine rimanga sul display, quasi come un fantasma, un alone, senza che vi sia modo di eliminarla quando si cambia schermata. Un tempo era un problema molto comune con i televisori al plasma, ma la tecnologia è migliorata nel tempo, tanto da ridurre il fenomeno. Per evitare il problema Apple prende alcuni accorgimenti, come ad esempio lo spostamento dei pixel per movimentare determinate icone sullo schermo, che altrimenti rimarrebbero per troppo tempo fisse, causando il burn-in, come ad esempio le icone del Wi-Fi, della batteria e dei dati cellulare; queste non si trovano mai nella stessa identica posizione per troppo tempo.

Ovviamente, ciò non basta ad evitare il fenomeno del burn-in, e anche Apple ne è cosciente, avvertendo nella pagina di supporto iPhone X, che nel tempo potrebbe manifestarsi un leggero cambio di colore a schermo. Per preservare il display del terminale ci sono alcuni accorgimenti da poter prendere

Aggiornate iOS

Potrebbe sembrare un elemento non collegato, eppure mantenere iOS aggiornato potrebbe preservare il display di iPhone X dal fenomeno del burn in. Anche grazie al software Apple potrebbe combattere i potenziali effetti del fenomeno. Ogni volta che c’è un nuovo aggiornamento, dunque, il consiglio è quello di installarlo. Non solo si otterranno nuove funzionalità, ma potrebbero esserci delle modifiche per prevenire il fenomeno del burn-in.

Per controllare la presenza di aggiornamento è sufficiente andare su Impostazioni > Generali > Aggiornamento Software.

Luminosità automatica

Impostare la luminosità automatica potrebbe aiutare ad evitare il problema. Se da un lato potrebbe essere fastidiosa, perché potrebbe modificare drasticamente la luminosità dello schermo, a seconda degli ambienti in cui si utilizza il terminale, dall’altro aiuta molto a prevenire il fenomeno del burn-in.

Questa impostazione è attiva per impostazione predefinita. Nel caso in cui non fosse attiva, per impostarla è sufficiente andare su Impostazioni > Generali > Accessibilità > Regolazioni schermo.

Blocco schermo 30 secondi

Quando iPhone non è in uso, il consiglio è quello di spegnere il display. Ed allora, è consigliabile impostare un timer di 30 secondi per il blocco automatico: quando si accende iPhone, anche solo per verificare una notifica, il display si spegnerà automaticamente dopo 30 secondi di inutilizzo. È possibile regolare il blocco automatico per un intervallo di tempo più ampio, ma è sconsigliabile: non solo potrebbe incidere negativamente sul burn-in, ma ridurrebbe anche la durata della batteria.

Per regolare questa impostazione è sufficiente andare su Impostazioni > Schermo e luminosità > Blocco automatico.

Evitare immagini statiche

Per prevenire il fenomeno è bene evitare di tenere immagini statiche a schermo per lungo periodo, soprattutto a luminosità particolarmente elevata. Questo potrebbe, infatti, “bruciare” il display, facendo si che l’immagine stessa rimanga impressionata a schermo. E’ bene evitare per lungo tempo di eseguire applicativi che mostrano sempre le stesse immagini, come ad esempio un acquario: in questo caso, anche questa tipologia di app, visualizzata per lungo tempo con luminosità particolarmente alta, potrebbe causare il fenomeno del burn in.

Ad ogni modo, se si utilizza di frequente  un’app che tiene acceso il display anche quando non si usa attivamente l’iPhone X, è bene ridurre il livello di luminosità dello schermo. Questo può essere fatto velocemente dal centro di controllo.

Cosa fare in caso di burn-in?

Nel caso in cui ci si accorga di un piccolo effetto burn-in sul proprio dispositivo, è possibile correre ai ripari, sempre che il problema non abbia ormai assunto proporzioni troppo gravose. Ed allora, se ci si accorge di leggeri aloni dovuti al burn-in è, anzitutto, consigliabile, spegnere iPhone X e i suoi successori per un po’. Già 15 minuti possono risultare sufficienti per eliminare il problema, mentre nel caso in cui si abbia un effetto burn in troppo pronunciato, non rimane che sostituire lo schermo.

Ad ogni modo, iPhone X e i suoi successori non sono l’unico terminale mobile che può essere colpito da burn-in. Anche smartphone Android soffrono del problema, tanto che su Google Play sono numerosissime e applicazioni che promettono di risolvere il problema, magari proiettando a schermo colori e pixel colorati sempre differenti. E’ verosimile, nel caso in cui Apple reputi tali applicazioni effettivamente funzionanti, che anche in App Store compaiano rimedi simili, per tentare di risolvere il problema.

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