I calzini “smart” per controllare il piede diabetico con l’iPhone

Calzino smart

La statunitense Siren Care ha creato dei calzini “smart” in grado di sfruttare sensori di temperatura per individuare infiammazioni e quindi il formarsi di ferite, complicanze tipiche di chi ha il piede diabetico, causate da problemi legati all’iperglicemia.

La co-fondatrice dell’azienda, Ran Ma, in passato si è occupata presso la Northwestern University di Chicago della coltivazione di biomasse per la ricrescita della cute danneggiata. Nel corso del suo lavoro all’università ha cominciato a comprendere come trattare il piede diabetico e ideato un accessorio indossabile in grado di tenere conto e prevenire le lesioni.

Il piede diabetico non curato o sottovalutato espone chi soffre di complicazione del diabete tipo 1 o tipo 2 a ulcere, piaghe e infezioni che, a lungo andare, possono diffondere nei tessuti limitrofi e procurare cancrena. Obiettivo dei sistemi di controllo e verifica è prevenire l’ulcera plantare e arginare prima possibile l’insulto patogeno.

Il calzino smart non è il primo prodotto smart per diabetici ma altri accessori simili sono stati creati da SurroSense Rx, che ha realizzato una scarpa wireless, e da PressureGuardian, che ha creato un sensore di pressione per protesi di sostegno. Il calzino smart di Siren è ad ogni modo molto più semplice da gestire e può essere controllato con app ad hoc da smartphone.

I dati sono memorizzasti su una memoria all’interno del calzino, sull’app e nel cloud. Quando il sensore individua elevate differenze nella temperatura (segnale di una possibile infiammazione in corso), l’app mostra un allarme invitando l’utente a controllare il piede.

Benché si tratti di dispositivi indossabili, non è necessario ricaricarli. Ogni calzino integra una batteria in grado di erogare energia per almeno sei mesi. Il produttore spiega che il dispositivo comunica (è acceso) solo quando indossato e si attiva una modalità di risparmio di energetico che impedisce di sprecare inutilmente energia. I calzini in questione sono lavabili in lavatrice e utilizzabili per almeno sei mesi.

Gli ideatori del calzino smart, spiega TechCrunch, stanno lavorando su nuovi accessori con sensori di vario tipo, inclusi sensori di umidità, pressione, luce, LED, RFID, contattori MCU, dispositivi Bluetooth low energy, ecc. I calzini dovrebbero arrivare sul mercato nella primavera del prossimo anno. Altri dettagli a questo indirizzo.

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