fbpx
Home Macity Business Fornitori Apple preoccupati dalla domanda di iPhone attuale e futura

Fornitori Apple preoccupati dalla domanda di iPhone attuale e futura

La maggior parte delle fabbriche in Cina che forniscono dispositivi e componenti ad Apple sono tornate a sfornare prodotti praticamente a regime ordinario, ma le voci che i fornitori Apple siano preoccupati dalla richiesta presente e futura iniziano ad essere concrete. Non solo la preoccupazione deriva dalla domanda attuale, ma soprattutto da quella che ci sarà per gli iPhone 12 previsti in autunno. Sembrano essere, dunque, cambiate le cose rispetto a qualche mese fa.

Secondo Reuters, un alto funzionario di una delle principali società di approvvigionamento di Apple ha dichiarato che gli ordini per il trimestre che termina a marzo potrebbero diminuire del 18% rispetto all’anno precedente. Anche la crescita della produzione dei nuovi iPhone 5G sarebbe già stata rinviata, sebbene il funzionario abbia affermato che è ancora possibile che i prossimi iPhone possano essere lanciati come previsto.

Nessuno parla più di manodopera o carenza di materiale (in Cina). Ora tutti stanno esaminando se la domanda da parte di Stati Uniti ed Europa possa tenere il passo. Il focus ora è la domanda dei consumatori negli Stati Uniti e in Europa

Un fornitore di display Apple che aveva previsto la spedizione di 70 milioni di display “iPhone” sta valutando di ridurre tale obiettivo a 58 milioni e di ridurre la forza lavoro nelle sue linee di produzione Apple in Vietnam.

Fornitori Apple preoccupati dalla domanda di iPhone, presente e futura

Secondo la fonte, un fornitore in Malesia, paese che sta ora affrontando al momento le chiusure dovute all’emergenza sanitaria, afferma che la situazione è in continua evoluzione e che sta cambiando di “giorno per giorno” a causa delle continue interruzioni della catena di approvvigionamento.

Tuttavia, alcuni fornitori non prevedono un calo della domanda e tra i fornitore di sensori “iPhone”, uno avrebbe dichiarato a Reuters che l’attuale trimestre è stato migliore rispetto a quello scorso, e che probabilmente anche il secondo trimestre vedrà un volume maggiore di spedizioni:

Stiamo ancora producendo secondo le previsioni fornite

Un rapporto di Nikkei all’inizio di questa settimana aveva suggerito che Apple stava pensando di ritardare il lancio dell’iPhone 12 di alcuni mesi, ma che non è stata ancora presa alcuna decisione in merito. Lo stesso rapporto ha suggerito, inoltre, che ad alcuni fornitori è stato chiesto di differire i programmi di produzione in serie di due o addirittura tre mesi.

DigiTimes questa mattina ha affermato che ad altri fornitori, in particolare quelli che realizzano circuiti stampati per “iPhone”, non è stato chiesto di rimandare la produzione di volumi per le componenti progettate per “iPhone” 2020. Al momento, allora, sembrano esserci rapporti contrastanti provenienti dalle diverse catene di fornitura.

Una settimana fa, Bloomberg aveva dichiarato che i modelli di iPhone 12 sono ancora in corso per un lancio in autunno, mentre più di recente si è detto che eventuali ritardi non saranno comunque addebitabili al processore A14.

Per tutto quel che  è emerso finora sugli iPhone 12 5G potete leggere questo articolo.

Offerte Speciali

Il nuovo MacBook Air già in sconto di 120 euro su Amazon

Offerta MacBook Air al prezzo minimo: Amazon lo sconta di 110 euro

Su Amazon comprare il nuovo MacBook Air in sconto. Modello da 256 Gb a solo 1118,99 euro, circa 110 euro meno del prezzo ufficiale Apple.
Pubblicità
Pubblicità

Seguici e aggiungi un Like:

64,367FansMi piace
94,673FollowerSegui