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Francia, Tim Cook e Macron hanno parlato di tasse e istruzione

Ieri al Palazzo dell’Eliseo di Parigi, il presidente francese Emmanuel Macron ha incontrato il CEO di Apple Tim Cook. L’incontro è durato oltre 45 minuti e, riferiscono vari siti d’oltralpe, i due hanno discusso di vari argomenti relativi a istruzione, economia, tasse in Europa.

Apple, riferisce MacRumors, dopo gli USA vorrebbe estendere l’iniziativa “Everyone Can Code” destinata al settore dell’istruzione, anche in Francia e intende discutere della questione con il Ministero dell’Istruzione.

Presentata lo scorso anno, l’iniziativa “Everyone can code” negli USA è un programma completo per l’insegnamento destinato agli studenti di scuola superiore disponibile gratuitamente con l’obiettivo di reinventare il modo in cui si impara a scrivere codice rendendolo facile e divertente per tutti.

‘Everyone Can Code’ è pensato per insegnanti e autodidatti di tutte le età. Il curriculum è disponibile per il livello K-12 (Primarie e Secondarie) e oltre, e prevede guide per gli insegnanti e piani di lezione da utilizzare in classe. Apple già altre volte ha spiegato che insegnanti e studenti in tutto il mondo hanno scaricato milioni di volte le risorse ‘Everyone Can Code’ dall’iBooks Store.

Altra indiscrezione concernente la visita in Francia di Cook riguarda l’insediamento all’interno di “Station F”, nuovo mega acceleratore di imprese parigino, con l’idea di aiutare gli sviluppatori locali a creare app per iOS. Station F è una grande “culla” di imprese hi-tech che ha iniziato a operare da luglio di quest’anno, ultima “creatura” del vulcanico Xavir Niel, pioniere francese della telefonia e del digitale. Con 240 milioni di euro di investimento i 34mila metri quadrati della Halle Freyssinet, un vecchio e deposito ferroviario nella zona Sudest di Parigi, lungo la Senna, è stato trasformato nel più grande acceleratore di imprese al mondo, aperto sette giorni su sette e 24 ore su 24. Xavir Niel ha convinto il mondo hi-tech e Macron all’inaugurazione ha annunciato un fondo di investimento da 10 miliardi di euro. Big quali Facebook, Microsoft, Amazon hanno già prenotato uno spazio a Station F e così, a quanto pare, farà anche Apple, occupandosi di selezionare una quota di startup da incubare.

Macron e Cook hanno discusso anche di modalità per migliorare le relazioni tra Apple e fornitori francesi giacché, a quanto sembra, la Mela ha intenzione di avvalersi di nuovi fornitori locali per nuovi e non meglio precisati prodotti futuri.

Immancabile l’argomento tasse. L’a.d. di Apple e Macron hanno discusso della necessità per le aziende del mondo IT di contribuire all’economia delle nazioni nelle quali operano. Su spinta di Macron, Francia e Germania chiedono riforme aggressive in merito alle modalità di pagamento delle tasse all’interno dell’Unione europea mirando all’introduzione di un più unificato regime fiscale d’imposta sulle aziende.

Il CEO di Apple ha avuto una giornata intensa in Francia. Oltre al presidente ha incontrato un fornitore locale di componenti per iPhone X, ha visitato il Cimitero e monumento alla memoria americano in Normandia, gli svilupaptori di My Little Paris (un’app capace di consigliare luoghi e negozi) e quelli di CoachGuitar (un’app che insegna agli utenti come suonare la chitarra).

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