Home Macity Internet Giappone, un impiegato Toshiba vendeva software pirata

Giappone, un impiegato Toshiba vendeva software pirata

Un impiegato della giapponese Toshiba è stato arrestato con l’accusa di violazione del copyright e per aver venduto online software che sblocca i limiti presenti in alcune TV recorder e riproduttori digitali venduti nel paese del Sol Levante.

In particolare il programma scavalca i limiti del sistema di digital content management denominato “dubbing10” usato anche in dispositivi prodotti da società  quali: Sony, Sharp e Panasonic e che serve a limitare il numero di copie per uso personale.

Secondo quanto riporta Examiner, l’uomo avrebbe venduto il software sia in una versione scaricabile da Internet, sia in una versione su CD spedita via posta ad un totale di almeno 714 persone, guadagnando centinaia di migliaia di yen. In un caso il programma sarebbe stato venduto ad un teenager il quale, a sua volta, lo avrebbe rivenduto ad altre 240 persone.

Non è ben chiaro chi abbia sviluppato il software: Tetsuya Masumura (questo il nome dell’accusato) afferma di non essere stato lui, ma è probabile che abbia avuto accesso a documentazione riservata avendo lavorato alla Toshiba per oltre 15 anni. Il colosso giapponese ha bollato come “riprovevole” la notizia e comunicato che sanzionerà  in modo severo i responsabili al termine delle indagini della polizia.
[A cura di Mauro Notarianni]

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