Gli smartphone non avranno mai un’autonomia di due o tre giorni

Secondo un esperto delle batterie agli ioni litio gli smartphone potrebbero non raggiungere mai la tanto desiderata autonomia di due o tre giorni di uso intenso.

batteria che dura 7 giorni

Sperare che un giorno uno smartphone possa finalmente garantire due o tre giorni di autonomia, potrebbe essere un’utopia difficile, se non impossibile da realizzare. Il parere arriva da Dee Strand, Chief Scientific Officer di Wildcat Discovery Technologies una azienda specializzata nella produzione di batterie agli ioni litio, che si è sottoposto ad una delle ormai popolari sessioni di domande e risposte Ask Me Anything (AMA) su Reddit.

Fra le tante domande non poteva mancare quella di un utente che ha chiesto a Strand quando il suo iPhone “sarà in grado di raggiungere 2-3 giorni di autonomia per un uso quotidiano intenso, prima di dover essere ricaricato”. La risposta dell’esperto non è stata probabilmente quella che l’utente avrebbe sperato di leggere:

“La risposta potrebbe essere “mai” – siccome la definizione di “uso quotidiano intenso” significa molte cose. Con ogni miglioramento nella batteria, i produttori di telefoni cellulari vogliono aggiungere ulteriori funzionalità […] Schermo più grande, schermo più luminoso, più applicazioni, funzionalità touch screen, ecc, tutte queste caratteristiche sono progettate per lavorare in modo che il telefono possa (si spera) durare un giorno con seguente ricarica durante la notte. Le batterie continueranno a migliorare, ma il telefono continuerà a migliorare a sua volta. La batteria del telefono cellulare attuale può durare diversi giorni se si riduce l sfruttamento di alcune funzioni. D’altra parte, se davvero c’è bisogno di un “uso intenso” sarebbe difficile per qualsiasi telefono  garantire diversi giorni di autonomia”.

batteria al litio iphone 3gs

Se oltre al miglioramento tecnologico degli smartphone aggiungiamo anche la perseverante tendenza a realizzare cellulari sempre più sottili, sottraendo così prezioso spazio per un aumento delle dimensioni degli accumulatori, è evidente come le speranze di ottenere dispositivi ad autonomia estesa sia al momento un miraggio. I produttori hanno tentato di aggirare il problema con palliativi energetici, come la ricarica veloce o la ricarica wireless, ma appare lampante come ad oggi l’autonomia media di uno smartphone sia poco differente da quella di uno smartphone di 5 anni fa.

La speranza però potrebbe essere come sempre l’ultima a morire e la soluzione del problema energetico potrebbe giungere da batterie di nuova generazione, che vadano a sostituire le attuali a ioni litio.