Il creatore di Hololens ha lasciato Apple

Avi Bar-Zeev - noto per essere il creatore del visore olografico senza cavi Hololens e un’importante figura nel settore della Realtà Aumentata e della Realtà Virtuale - ha lasciato la Mela. ”Posso dire solo cose belle di Apple e non posso rilasciare commenti su piani riguardanti prodotti".

Foto: COURTESY OF AWE / YOUTUBE
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Avi Bar-Zeev – noto per essere il creatore del visore olografico senza cavi Hololens e un’importante figura nel settore della Realtà Aumentata e della Realtà Virtuale – ha lasciato Apple. L’uomo probabilmente lavorava al visore sul quale da tempo Apple è impegnata ed è andato via dopo due anni e mezzo di impiego.

Bar-Zeev ha confermato al sito Variety la sua uscita dalla Casa di Cupertino ma non è chiaro il motivo per il quale ha lasciato. “Ho lasciato a gennaio il mio impiego a tempo pieno in Apple” ha riferito alla rivista statunitense; “ho ottenuto la migliore uscita che si possa immaginare. Posso dire solo cose belle di Apple e non posso rilasciare commenti su specifici piani riguardanti prodotti”. Ha dichiarato ancora che farà da consulente nel settore AR (Realtà Aumentata) intanto che farà “mente locale” sulla prossima grande novità.

Bar-Zeev ha lavorato nel settore AR/VR per quasi tre decenni. Negli anni ’90 ha fatto parte di un team Disney che ha creato alcune delle prime esperienze VR pensate per i parchi a tema dell’azienda, inclusa l’attrazione che consente di salire a bordo del tappeto magico di Aladino nell’Interactive Theme Park e navigare virtualmente un fiume nell’era mesozoica.

Avi Bar-Zeev in precedenza ha lavorato per Google Earth e in HoloLens di Microsoft, accreditato come uno degli inventori del visore, di demo e concetti usati per la cosiddetta UX (User Experience). In Apple era arrivato per lavorare su un non meglio precisato progetto segreto (probabilmente il visore AR/VR che dovrebbe arrivare entro il 2020). Dal suo profilo LinkedIn si apprende di un suo ruolo alla guida di “prototyping team per la creazione di un nuovo prodotto”, specializzato nella creazione di prototipi-chiave con i quali “dimostrare rapidamente concetti, esplorare, formare e creare supporto”. Nel suo profilo si spiega che ha contribuito a definire requisiti tecnici per progetti legati a “tabelle di marce a lungo-termine”, occupandosi di aspetti della progettazione e dell’ingegnerizzazione per garantire il successo”.