Il primo PC con Windows 10 su ARM è molto più lento di un iPad

I benchmark sul convertibile HP Envy x2 con processore Qualcomm Snapdragon 835 mostrano che è decisamete più lento rispetto al Surface Pro di Microsoft e all'iPad Pro.

Il sito Tom’s Guide ha pubblicato la recensione dell’HP Envy x2, sistema convertibile di HP che ha la peculiarità di integrare un modem LTE e il processore Qualcomm Snapdragon 835. L’obiettivo è garantire un veloce e costante collegamento a internet grazie anche ad una batteria che offre autonomia maggiore rispetto a qualunque portatile con CPU Intel.

Venduto a 999$, questo 2 in 1 (laptop e tablet) di HP promette grande autonomia, offre schermo multitouch da 12.3″ e risoluzione  di 1920 x 1080, 128GB di memoria flash, 4GB di RAM, WiFi, sistema audio Bang & Olufsen, un lettore di schede microSD, una webcam da 5 megapixel e una porta USB 3.1.

HP ENVY x2

Il convertibile pesa 698 grammi in modalità tablet (lo stesso peso di un iPad Pro Wi-Fi + Cellular da 12.9″) e 1.2 Kg in modalità laptop tradizionale L’autonomia indicata è di 22 ore che diventano 19 ore nei test con la riproduzione video e 14 ore e 22 minuti usando la connessione WiFi e 15 ore usando il 4G.

Tra le note stonate, le performance del processore di Qualcomm: nei test con Geekbench 4 si ottiene un punteggio di 2989 (inferiore agli 8652 punti che è possibile ottenere con il Surface Pro di Microsoft) e inferiore ai 9414 punti dell’iPad Pro da 12.9″. Non è solo la CPU a sembrare un po’ una lumaca: anche l’accesso all’unità SSD è tre volte più lento rispetto al Surface Pro. Difficile, invece, valutare le prestazioni 4G: nelle prove eseguite si evidenziano valori di 41,3 Mb/s in download et 9,3 Mb/s in upload, valori che non mostrano nulla di particolarmente eccezionale.

Test con Geekbench dell'HP Envy x2

Il caricamento di Chrome richiede circa 9 secondi, Outlook circa 14 secondi, Netflix 6 secondi (valori che sembrano quelli di un tradizionale disco rigido), il sistema si avvia in circa 25 secondi; il risveglio dallo sleep sembra invece veloce. Come termine di paragone il Surface Pro (Intel Core i7 7660U CPU con 16GB of RAM) si avvia in 11 secondi, Chrome si apre in 2 secondi, Outlook in 6 secondi e Netflix in 3 secondi.

La macchina propone di serie la modalità “Windows S”, il sistema che Microsoft indica come pensato “per offrire sicurezza e prestazioni superiori”. Le applicazioni sono fornite tramite Microsoft Store e Microsoft Edge è il browser predefinito. È ad ogni modo possibile passare a Windows 10 Pro in circa 60 secondi e usare anche applicazioni non presenti sullo store della Casa di Redmond.