iOS usa lo standard aperto FHIR per la formalizzazione dei dati clinici

Salute iOS

L’e-Health interoperabile, per sviluppare piattaforme tecnologiche e strumenti dedicati al collegamento in rete degli attori coinvolti nei processi sanitari, richiede l’uso di standard dedicati. La funzione Health Records di iOS usa FHR ed è supportata da oltre 75 istituzioni sanitarie.

Apple consente di sfruttare la Cartella clinica di iOS per salvare varie informazioni importanti sulla salute dell’utente. Da tempo Apple mira a creare un sistema per accedere in modo sicuro e condividere con altri sistemi una cartella clinica elettronica, un meccanismo che ora è ufficialmente supportato da oltre 75 istituzioni sanitarie, in aumento rispetto alle 12 dello scorso anno.

La Casa di Cupertino ha aggiornato l’elenco dei partner medici in occasione di un intervento del Dr. Ricky Bloomfield – figure di spicco nel settore della salute digitale assunto nel 2016 da Apple – e che ora guida la divisione Clinical and Health Informatics.

Parlando nel corso del 2° Interoperability Forum dell’Office of the National Coordinator for Health IT (ONC), Bloomfield ha spiegato che Apple ha deciso di supportare FHIR (Fast Healthcare Interoperability Resources), standard emergente utilizzato per la formalizzazione dei dati clinici in risorse da scambiare tra sistemi informativi differenti. L’FHIR è pensato per semplificare lo scambio di dati e particolarmente adatto al contesto mobile; è adottato nell’ambito della cartella clinica elettronica e offre vari vantaggi: il medico prescrive o raccomanda, attraverso la cartella clinica, attività̀ domiciliari e obiettivi per il paziente; successivamente può monitorare le attività̀ svolte e il soddisfacimento degli obiettivi Questo standard dovrebbe essere finalizzato entro la fine dell’anno e rendere più facile memorizzare, visualizzare e condividere dati in modo sicuro.

“Come utenti avete il controllo completo su chi può accedere ai dati” ha spiegato Bloomfield. “Se non volete condividerli, non saranno condivisi. Rimangono riservati sul vostro dispositivo fino a quando non decidete di condividerli”. Bloomfield ha anche spiegato che Apple ha scelto l’implementazione Argonaut che è di più semplice uso e incoraggia l’adozione da parte dei fornitori di presidi medici.

Da iOS 11.3 Apple ha previsto la funzione “Health Records” riunendo ospedali, cliniche e l’attuale app Salute per consentire ai consumatori di vedere i propri dati medici, disponibili da più fonti, ogni volta che lo desiderano. I pazienti degli istituti sanitari che partecipano hanno accesso a informazioni fornite dai vari istituti, organizzate in un’unica vista, e possono ricevere notifiche regolari sui risultati delle loro analisi di laboratorio, sui farmaci, sulle loro condizioni e altro ancora. I dati di Health Records non sono memorizzati sui server Apple ma crittografati e protetti con un codice sul dispositivo.

L'app Medisafe può essere usata come promemoria per farmaci.
L’app Medisafe può essere usata come promemoria per farmaci.

A giugno di quest’anno Apple ha messo a disposizione le API Health Records per sviluppatori e ricercatori rendendo possibile la creazione di un ecosistema di app che usano questi dati per controllare l’assunzione di farmaci, dei piani nutrizionali, diagnosticare malattie e altro ancora. La funzionalità Health Records è ancora indicata come beta in iOS 12 ma Apple ha promesso il supporto per le app di terze parti in autunno.

Apple ha due piattaforme dedicate alla salute: ResearchKit e CareKit. Le app sviluppate per la prima piattaforma aiutano la ricerca medica a raccogliere dati significativi su larga scala; la saeconda consente di creare app che permettono atutti di conoscere meglio e controllare le proprie condizioni di salute. In poco tempo, le app basate su ResearchKit hanno permesso agli istituti medici di reclutare per i loro studi un numero di partecipanti mai raggiunto in precedenza. E con così tanti dati a disposizione, i ricercatori possono fare scoperte e individuare correlazioni prima impensabili. CareKit è una piattaforma open source per lo sviluppo di app che aiutano a tenere sotto osservazione disturbi e patologie: anziché affidarsi solo a visite e controlli, è possibile monitorare costantemente i sintomi, terapie e condividere le informazioni con specialisti per avere un quadro clinico più completo.