iOS 12, data di presentazione, funzioni, novità: tutto quello che sappiamo

Il prossimo iOS 12 sarà incentrato su prestazioni, stabilità e affidabilità ma non mancheranno novità e sorprese. In un solo articolo tutte le nuove funzioni attese per FaceTime, Dark Mode, Animoji, ARKit e altro ancora

iOS 12 come sarà? La domanda è di rito in questo periodo dell’anno. Siamo infatti arrivati al giro di boa e con il rilascio di iOS 11.3, ultimo epigono dell’attuale iOS, atteso in primavera, a quel punto è possibile che Apple non preveda più novità di rilievo per il sistema operativo attuale, lasciando quelle importanti a iOS 12. Qualche indizio lo si è già avuto nei giorni scorsi, con il possibile cambiamento della strategia di Cupertino relativa agli aggiornamenti del sistema operativo mobile, ma anche di macOS.

iOS 12, quando sarà presentato?

Come spieghiamo altrove, Apple terrà molto probabilmente la WWDC, la conferenza mondiale degli sviluppatori, dal 4 all’8 giugno. Se così sarà, iOS 12 sarà annunciato il 4 giugno. Dopo un lancio della classica prima beta per sviluppatori, Apple presenterà numerose nuove beta che saranno consegnate anche nelle mani dei clienti finali. Tutti potranno quindi provare le novità e contribuire alla ricerca di bug.

Il numero delle beta non ben definito, ma quello che sembra del tutto certo è che il sistema operativo sia introdotto nella release finale solo quando arriveranno i nuovi iPhone che per tradizione consolidata sono sul mercato tra la metà e la fine del mese di settembre. Queest’anno c’è qualche incertezza in più determinata dal fatto che secondo alcune fonti Apple potrebbe presentare in primavera un nuovo iPhone economico, ma anche e così fosse è del tutto scontato che questo modello non avrà iOS 12.

iOS 12 quali novità

Questa versione potrebbe anche essere l’ultima di un ciclo. A partire da quest’anno sembra che Cupertino passerà da una programmazione annuale a biennale: agli ingegneri e sviluppatori delle divisioni Apple dedicate allo sviluppo dei sistemi operativi principali verrà concessa più libertà per decidere se rilasciare o meno una nuova funzione, solo quando ritenuta completa e perfetta, oppure di posticiparla a un rilascio successivo in caso contrario. Da queste ipotesi potrebbe derivare che la vera svolta per il sistema operativo mobile di Apple arriverà nel 2019.

iOS 12, data poi presentazione e novità

Sembra di capire che iOS 12 non sarà affatto una vera e propria rivoluzione, ma un aggiornamento che porrà fine alle crescenti lamentele che gli utenti hanno avanzato nel corso dei mesi scorsi. Apple si concentrerà sulla totale rimozione di eventuali bug, con iOS 12 che si pone l’obiettivo di risultare uno degli aggiornamenti più stabili e affidabili di sempre. Lo stesso Craig Federighi avrebbe dichiarato nelle settimane precedenti che il prossimo major upgrade si concentrerà maggiormente sulle prestazioni e sui miglioramenti sotto al cofano, piuttosto che su caratteristiche innovative.

Novità interessante, però, potrebbe derivare dall’acquisizione nei mesi scorsi di Shazam, popolare app e servizio per la ricerca di canzoni. E’ facile aspettarsi, allora, che su iOS 12 Shazam sarà completamente integrato all’interno del sistema operativo, anche se attualmente non è dato sapere come si concretizzerà tale integrazione. A beneficiarne sarà sicuramente anche l’assistente vocale Siri si possono ipotizzare novità anche per Apple Music.

shazam

Già con iOS 11 Apple ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della realtà aumentata. Lo ha fatto anche a piè sospinto, considerando le numerose novità introdotte da ARKit 1.5, in grado di riconoscere elementi verticali e superfici irregolari. Con iOS 12 la società potrebbe decidere di fare un passo ulteriore, proponendo funzionalità aggiuntive, magari derivanti dalle acquisizioni degli anni passati, come quella di Faceshift risalente al 2015, società la cui tecnologia traccia il volto di un utente in tempo reale, in grado di trasformarlo graficamente, come se si trattasse di un filtro Snapchat. Altre novità previste per ARKit e la realtà aumentata riguarderebbe la possibilità per gli sviluppatori di creare giochi e modalità di gioco multiplayer in realtà aumentata.

arkit 1.5

FaceTime è stato al centro dell’universo Apple nelle passate edizioni di iOS, ma da qualche tempo sembra essersi un po’ adagiato sugli allori, rilasciando pochissime (se non nessuna) novità in questo ambito. Nonostante FaceTime sia un metodo di comunicazione immediato, efficace e di facile utilizzo, ma sul versante business perde probabilmente in confronto a chat stile Skype. Al momento, ad esempio, sono consentite chiamate FaceTime a singoli utenti. Manca, allora, un’opzione per le chiamate di gruppo.

FaceTime

Con l’arrivo delle chat business Apple ha mostrato interesse verso il settore professionale, e la possibilità di effettuare conference call tramite FaceTime sarebbe un ulteriore passo in questa direzione. Con l’aggiunta di una funzione di questo tipo, FaceTime si proporrebbe in diverso modo anche al settore delle imprese, aprendosi ad usi da ufficio. Per potenziare ulteriormente FaceTime per l’uso tra privati sembra che Cupertino renderà disponibili le Animoji anche per le viceochat, in questo modo chi lo desidera potrà sostituire il proprio volto con le emoji animate già apprezzate dagli utenti di iPhone X, funzione che si prevede sarà estesa a tutti i nuovi iPhone 2018 attese in autunno.

Dopo l’arrivo di uno smartphone con display OLED, e il possibile bis nel 2018, sarebbe anche ora che Apple supportasse una dark mode. In effetti è da iOS 10 che se ne sente parlare, con iOS 11 che permette di attivare qualcosa di simile. Manca, ad oggi, il supporto ufficiale al tema scuro, che su iPhone X consentirebbe di risparmiare parecchia batteria, praticamente spegnendo numerosi pixel in svariate parti della UI. Con iOS 12, pur senza rivoluzionare il sistema, Apple avrebbe l’occasione di porre fine a questa lacuna.

E’ facile pensare che con iOS 12 Apple ingranerà la marcia anche sul campo delle Animoji. Attualmente sono poche e il loro utilizzo è limitato. Nella speranza che tutta la line up di iPhone 2018 sia in grado di supportarle, Apple potrebbe decidere di creare nuove Animoji e di estendere il loro utilizzo anche ad altre app. Come già accennato si prevede che proprio FaceTime consenta di giocare con nuove maschere animate, anche durante le video chiamate. Del resto se Apple, come pare, introdurrà nuovi iPhone con Face ID diventerà molto importante concentrare l’attenzione su questo aspetto.

Il prossimo major upgrade, probabilmente, darà i natali ad AirPlay 2. La tecnologia, che ridurrà la latenza, oltre a supportare il multi-room e l’abbinamento stereo su HomePod, ha debuttato sulla seconda beta di iOS 11.3, ma è stata rimossa su iOS 11.3 beta 3. Tutto lascia intendere che arriverà solo con iOS 12.

iOS 12, le novità minori

Facile pensare, anche a leggere i rumor dei giorni scorsi, che su iOS 12 arriverà un Siri migliorato, con una maggiore integrazione nella schermata di ricerca su iPhone e, perché no, una maggiore integrazione con le foto presenti all’interno del device. Ipotizzabile la possibilità che Siri sia in grado di ricercare le foto tramite comandi vocali.

Con iOS 11 Apple ha introdotto la modalità Non disturbare, quando si è alla guida, per la sicurezza di tutti. Le ultime anticipazioni indicano che Cupertino sta lavorando per migliorare la feature, dando agli utenti più opzioni per rifiutare in modo automatico le telefonate, così come per silenziare le notifiche.

 

E’ vero che iOS 12 non apporterà grandi novità grafiche, ma nei giorni scorsi si è avanzata l’ipotesi di un restyling grafico app standard e forse anche funzionale per l’app Borsa di serie con il sistema operativo, per isualizzare i principali indici finanziari e seguire l’andamento dei titoli azionari in modo ancor più semplice e immediato.

Alcuni concept dei giorni scorsi hanno portato alla luce un’idea interessante, che in molti richiedono a gran voce da tempo: la possibilità di inserire widget all’interno della Home, un po’ come avviene da tempo su Android. L’introduzione potrebbe essere possibile, ma difficile pensare che si avveri già con iOS 12. Probabilmente, se tale introduzione sarà, si dovrà attendere iOS 13.


iOS 12, debutto del progetto Marzipan?
Nonostante il cambio di strategia per i propri sistemi operativi principali Apple sembra introdurrà per la prima volta in iOS 12 e macOS 10.14 le app universali per iPhone, iPad e Mac: quando sarà resa disponibile questa funzionalità permetterà agli sviluppatori di creare un unico software in grado di funzionare su iOS e Mac, rendendo disponibili diversi sistemi di input in base al dispositivo utilizzato dall’utente.

Nei laboratori di Cupertino il progetto per le app universali sembra sia indicato internamente con il nome in codice Marzipan. Oltre a semplificare il lavoro dei programmatori le app universali potrebbero rilanciare Mac App Store che non è mai riuscito ad ottenere il successo e il giro d’affati di App Store per iOS. Secondo le ultime indiscrezioni questa funzione è tuttora in sviluppo e Cupertino ha in programma di renderla disponibile in contemporanea su iOS 12 “Peace” e macOS 10.14 “Liberty”, questi i due nomi in codice interni.