iPhone XR non vende come previsto, Apple avrebbe già ridotto gli ordinativi

L'accoglienza di iPhone XR sarebbe più fredda del previsto: secondo le voci che circolano tra alcuni costruttori Apple avrebbe già tagliato i piani di espansione della produzione programmati per le festività e Natale

Altro che più venduto, iPhone XR non vende e Apple pensa già a diminuirne la produzione

Ancor prima di essere ufficialmente presentato, iPhone XR era anticipato dagli analisti come il modello più atteso, quello che avrebbe generato metà e oltre di tutte le vendite. Oggi, invece, a poche settimane dal lancio, alcune fonti vicine ad Apple indicano una domanda inferiore alle previsioni, tanto da spingere Cupertino a rivedere verso il basso le previsioni di produzione.

A riferirlo è Nikkei, secondo cui Foxconn, inizialmente responsabile del 60% della produzione di iPhone XR, starebbe adesso producendo solo il 45% delle unità da spedire. Questo perché Apple non avrebbe più bisogno di mantenere la produzione al livello massimo. E’ curioso, considerando che la stagione natalizia è ormai prossima.

iPhone XR ora in vendita negli Apple Store, ma niente custodie ufficiali

Parlando di numeri, la riduzione nella produzione significherebbe 100.000 unità in meno al giorno, il 20 o il 25 per cento in meno rispetto alla “visione originale ottimistica” di Apple. Pegatron, altro principale assemblatore Apple di iPhone XR , non incrementerà la sua produzione, come inizialmente preventivato.  Anche in questo caso infatti non sembra più necessario ampliare e sostenere la produzione a pieno regime.

Ma proprio perché iPhone XR era già previsto come il modello più richiesto, Cupertino oltre a Foxconn e Pegatron aveva ingaggiato anche Wistron come terzo fornitore da attivare alla bisogna. Ora sembra invece che la riduzione degli ordinativi per i primi due comporti l’esclusione di Winstron dalle forniture.

Solo un mese prima del rilascio di iPhone XR, un rapporto aveva sostenuto che Apple progettava di aumentare la produzione dopo il periodo di lancio iniziale e fino a dicembre. Anche gli analisti avevano stimato vendite iniziali di circa 9 milioni di unità nel primo weekend, battendo il lancio di iPhone 8, ma secondo Rosenblatt Securities i preordini sarebbero stati deboli, prevedendo così riduzioni nella produzione già a novembre e dicembre.

iPhone XR ora in vendita negli Apple Store, ma niente custodie ufficialiAl contrario, Apple avrebbe invece in programma di incrementare la produzione di iPhone 8 e 8 Plus di circa 5 milioni di unità: starebbe chiedendo agli assemblatori di inviare 25 milioni di unità, invece dei 20 milioni programmati inizialmente. Lo stesso rapporto ritiene che Apple possa programmare la produzione su base settimanale, così da poter adeguare velocemente gli ordinativi ai costruttori e l’offerta alla domanda effetiva di mercato.

Ricordiamo che anche per iPhone X i costruttori riportati da Nikkei avevano indicato vendite limitate per diversi mesi, in realtà il modello top del 2017 è stato per mesi in testa alle classifiche di vendita e il terminale più venduto per diverse settimane consecutive.