MacBook Air, è boom di vendite?

Secondo qualcuno il MacBook Air non avrebbe venduto che pochi sparuti pezzi, ma il mercato pare rispondere diversamente: negli Usa esaurito quasi ovunque e difficoltà anche per chi lo compra su Apple Store. Apple pessimista con gli ordinativi o il focus del prodotto è stato centrato?

Il MacBook Air a distanza di ormai un mese e mezzo dal lancio e di circa un mese dalla sua reale disponibilità  continua ad essere un prodotto disponibile in quantità  limitate. La prova è sotto gli occhi di tutti, grazie allo strumento allestito da Apple per dare la possibilità  di capire in quali dei suoi negozi americani il computer è acquistabile.

La pagina Web, del tutto simile a quella che Cupertino aveva creato per verificare dove trovare iPhone quando il telefono venne lanciato lo scorso giugno, dimostra che il MacBook Air non è disponibile in moltissimi punti vendita. In alcuni stati, come il Texas, ad esempio, non ce n’€™è neppure uno a magazzino; in California su 38 negozi è disponibile solo in nove. Diversi punti vendita interpellati telefonicamente ammettono che è difficile avere un MacBook Air perché quelli che arrivano si esauriscono subito. Per questo non si accettano prenotazioni.

Le difficoltà  di Apple nei punti di vendita retail si traducono anche in altri canali in problemi sostanzialmente identici: Amazon, come segnala ArsTechnica, non ne avrà  da spedire fino al 17 marzo. Anche BestBuy, da qualche tempo partner privilegiato di Apple, ne ha pochissimi e in molti punti vendita non ne ha proprio. Persino AppleStore on line pare in difficoltà  visto che il tempo di consegna della versione con disco fisso tradizionale è data a 5-7 giorni.

La ragione dei lunghi tempi per l’€™ordine e della difficoltà  a comprare un MacBook Air nei negozi dipenderebbero da vari fattori; uno di questi sarebbe nella quantità  ancora ridotta che Apple riuscirebbe a costruirne, la seconda è nel successo, probabilmente superiore alle previsioni (anche di diversi osservatori) che il computer sta avendo. Sempre secondo ArsTechica, a riprova del grande riscontro, sarebbe nel fatto che il MacBook Air, anche a fronte di tutte le critiche ricevute da una certa stampa, supposta, neutrale, è nel fatto che fino a metà  febbraio il MacBook Air era il portatile più venduto di Apple e battere i MacBook e i MacBook Pro, che hanno volumi di tutto rispetto anche a confronto con il resto dell’€™industria PC, certo non era impresa da poco.