Risultati Microsoft, gli smartphone crollano del 49%, bene Surface e Cloud

Risultati Microsoft a doppia velocità: mentre le vendite smartphone crollano del 49%, aumenta il fatturato Surface del 29%. In aumento abbonati e fatturato per le divisioni Software, Office 365 e soprattutto Cloud

Campus Microsoft di Mountain View

I risultati Microsoft sono a doppia velocità: nel settore hardware si registra un tracollo degli smarpthone con -49%, crescono invece le vendite dei dispositivi Surface con +29%, così come continuano a prosperare le divisioni software e cloud. Microsoft ieri ha reso noti gli utili e ricavi trimestrali; questi sono in calo ma sopra le stime degli analisti, merito in particolare della divisione cloud computing, quella che offre servizi sul web. Nel primo trimestre dell’anno fiscale 2016, conclusosi a dicembre 2015, gli utili regsitrati sono pari a 5 miliardi di dollari, con un calo del 14,7% rispetto ai 5,863 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Diminuzione dei ricavi, scesi del 10% a 23,8 miliardi ma integrando quelli ancora da incassare si arriva a 25,7 miliardi superando i previsti 25,26 miliardi.

Le vendite della divisione “More Personal Computing” (licenze Windows, telefoni, Surface, console Xbox, ricerche) sono diminuite del 5% a 12,7 miliardi di dollari. Contrazione del 49% per i telefoni per via anche del cambio di strategia da luglio dello scorso anno. Più che i buoni i risultati che riguardano Surface Pro 4 e Surface Book: +29% per le vendite dei prodotti con questo marchio. Aumentano anche del 30% gli utenti di Xbox Live attivi mensilmente, che sono sono 48 milioni.

I ricavi dela divisione “Productivity and Business Processes” (quella che include Office) diminuiscono del 2%, a 6,7 miliardi. Gli utenti abbonati ai servizi Office sono ora 20,6 milioni. Interessanti i numeri legati all’internet cloud (servizi legati alla nuvola), saliti del 5% con 6.3 miliardi che al netto di fluttuazioni arriva all’11%. La direzione intrapresa da Nadella (ormai da due anni alla guida dell’azienda) sembra insomma funzionare, sempre più convinto che il futuro siano le piattaforme cloud.

Satya Nadella
Satya Nadella