Recensione NETGEAR Nighthawk AX6000 router WiFi 6 senza compromessi

Il router WiFi NETGEAR Nighthawk AX6000 a 8 stream (RAX80) supporta il nuovo standard WiFi 802.11ax (noto anche come Wi-Fi 6) e offre il supporto di Internet MultiGig., possibile grazie all'aggregazione di due porte Gigabit Ethernet. Dettagli, caratteristiche e impressioni.

Recensione NETGEAR Nighthawk AX6000, router WiFi 6 senza compromessi

Si trovano router ormai per tutte le tasche ma questi dispositivi non tutti sono tutti uguali e a fare la (notevole) differenza tra un modello piuttosto che un altro, sono le tecnologie supportate, la portata delle connessioni Wifi e la gamma delle funzionalità offerte nel sistema operativo/web server integrato.

Tra i leader del settore, con proposte valide e variegate, c’è sicuramente Netgear e le ultime offerte del produttore in questo settore sono i router WiFi 6.

Che cos’è la tecnologia WiFi 6

La tecnologia WiFi 6 consente la connessione e la riproduzione simultanea di flussi da più dispositivi, senza compromettere la velocità o l’affidabilità, grazie alla pianificazione di un massimo di 12 stream contemporaneamente e l’efficienza nel packing e nello scheduling dei dati. Il vantaggio dei router che supportano questa tecnologia è la possibilità di fornire connettività WiFi veloce a tutti i dispositivi connessi odierni e futuri. C’è qualche probabilità pure che i nuovi iPhone 2019 possano supportare WiFi 6.

Grazie a una maggiore capacità, le velocità risultano più elevate, rendendo possibile riprodurre flussi in streaming sui dispositivi in uso senza interruzioni, mantenendo connessioni sempre veloci e affidabili. Anche dal punto di vista delle batterie vi sono vantaggi, consentendo di risparmiare la carica con tutti i dispositivi WiFi 6 utilizzati. WiFi 6 è retrocompatibile con gli standard precedenti, offre un significativo incremento nel throughput dei dati ed è in pratica la porta di accesso per lo streaming 8k.

Il router NighthaWK AX8 (modello RAX80) oggetto di questa prova offre WiFi AX 8 stream con velocità fino a 6 Gbps, vanta uplink e downlink OFDMA (Orthogonal Frequency-Division Multiple Access) con  capacità di rete 4 volte superiore per più dispositivi (consente una trasmissione dati efficiente a un massimo di 8 dispositivi simultaneamente), tecnologia MU-MIMO 4×4, un processore 64 bit quad-core da 1,8 GHz e connettività Gigabit WiFi per i dispositivi mobili e i laptop compatibili.

Aspetto e contenuto della confezione

All’interno della confezione troviamo il router vero e proprio che salta subito all’occhio per le due “ali” richiudibili (che integrano quattro antenne ad alte prestazioni). Le dimensioni con ali aperte sono: 305 x 202 x 161 mm e il peso è di 1,281g. Oltre al router troviamo: l’alimentatore (19V, 3.16A), l’adattatore per la presa italiana, un cavo Ethernet e una guida introduttiva veloce. Le “ali” (le antenne) si aprono e si chiudono facilmente e il design è serioso e meno “giocattoloso” rispetto ad altri prodotti dello stesso brand già visti in passato.

Sulla parte posteriore del router troviamo: due porte USB 3.0, cinque porte Gigabit LAN per la connessione di dispositivi con cavo (la 4 e la 5 possono essere utilizzate per l’aggregazione), la porta per Internet, il pulsante on/off, l’ingresso per l’alimentatore. È presente anche il tradizionale foro per il reset e un pulsante (switch) per attivare/disattivare i LED.

Il produttore spiega che le antenne sono concepite per offrire prestazioni WiFi superiori, estendendo la copertura WiFi in modo affidabile sia in ambienti interni sia all’esterno. Il router Nighthawk AX8 è inoltre montabile a parete sfruttando gli slot del montaggio nella parte inferiore del dispositivo.

Configurazione

La configurazione può essere portata a termine in vari modi. Un adesivo sul router (con tanto di QR code) mostra il nome di rete e la password di default, elementi che è ovviamente possibile cambiare. Si può portare a termine la configurando sfruttare l’app di Netgear (scaricabile dall’App Store di Apple o da Google Play) per dispositivi iOS o Android, oppure un Mac o un PC.

Noi abbiamo effettuato la prima configurazione da Mac: abbiamo selezionato dall’elenco delle reti WiFi “Netgear06-5G”, indicato nome e password di default indicata sull’adesivo; abbiamo aperto Safari e indicato nell’URL l’indirizzo “http://www.routerlogin.net”. Basta seguire la procedura di setup per potare a termine la configurazione. I più esperti possono saltare la procedura di setup automatico e impostare manualmente i vari parametri.

Funzionalità “tradizionali”

Sono ovviamente presenti tutte le funzionalità offerte da Netgear in altri prodotti di fascia inferiore, incluso firewall SPI (Stateful Packet Inspections), la possibilità di creare reti per gli ospiti, controllo accessi per autorizzare o bloccare i computer o i dispositivi che intendono accedere alla rete, funzioni per bloccare siti in base a domini o che contengono determinate parole chiave (ad esempio linguaggio blasfemo o sessualmente esplicito), per passare a quelle per bloccare servizi a specifici utenti, alla programmazione (per definire giorno e ore durante le quali si verificherà il blocco o quando l’accesso verrà ristretto).

I più esperti possono modificare impostazioni avanzate per il wireless, la modalità access point, inoltro/attivazione di porte, DNS dinamico, servizio VPN (per accedere alla rete domestica in maniera sicura tramite Internet, quando non siamo a casa), funzionalità di gestione da remoto, UPnP, IPv6. Una specifica sezione permette di visualizzare l’indicatore di traffico con statistiche relative al traffico che passa sulla porta internet del router.

È anche possibile dividere il traffico per categorie (condivisione file, web, Voip, social media) e capire, ad esempio, quanta banda stanno occupando Facebook, Instagram, YouTube e così via. Netgear mette a disposizione anche un’applicazione di monitoraggio specifica per iOS e Android.

Recensione NETGEAR Nighthawk AX6000, router senza compromessi

La funzione ReadyShare

La funzione ReadyShare consente di accedere e condividere i dispositivi di storage USB (chiavette, hard disk e simili) collegati al router. Basta collegare il dispositivo a una porta USB 3.0 del modem (ne troviamo una sul lato destro e una sul lato sinistro); dopo un paio di minuti questo è pronto e gestibile alla stregua di un dispositivo di rete. Sul Mac basta selezionare dal Finder la voce “Vai”, scegliere “Connessione al server” e indicare nella casella indirizzo del server “smb://readyshare” (senza virgolette) scegliendo “Ospite” alla richiesta di nome e password.

Il dispositivo verrà “montato” alla stregua di una qualunque altra connessione di rete e sarà possibile condividere documenti e file vari. Il meccanismo è comodo anche per eseguire backup (da Mac e PC) via rete su unità USB che non dispongono di questa connessione. Dalla sezione “ReadyShare” del pannello di amministrazione è possibile verificare la connessione USB, cambiare nome alla rete/dispositivo, indicare l’eventuale gruppo di lavoro, attivare o disattivare funzioni avanzate di condivisione (HTTP, FTP, HTTPS, ecc.) e rimuovere in modo sicuro il dispositivo.

Recensione NETGEAR Nighthawk AX6000, router senza compromessi

L’aggregazione delle porte

L’aggregazione di porte Ethernet tra due dispositivi consente di gestire più collegamenti Ethernet come se fossero un unico collegamento. Come accennato, l’aggregazione di due connessioni di rete permette di aumentare la larghezza di banda e fornisce al contempo una ridondanza di rete qualora un collegamento venga interrotto.

Dal punto di vista tecnico  il dispositivo connesso al router AX8 deve supportare il protocollo LACP per il corretto funzionamento dell’aggregazione.

La configurazione è in ogni caso semplice: basta eseguire il login alla finestra di accesso del router (http://www.routerlogin.net), immettere il nome utente e la password del router, selezionare la voce “Avanzate”, da qui “Configurazione avanzata”,  e “Aggregazione di porte Ethernet. Nella pagina che viene presentata è a questo punto possibile selezionare “Attiva” (LACP-IEEE 802.3ad) e fare clic su Applica.

Il produttore consiglia di non collegare i dispositivi tra loro utilizzando più di un cavo Ethernet fino a quando non è stato configurato un LAG su ogni dispositivo. Se infatti si realizzano più connessioni tra due dispositivi e nessun dispositivo dispone della prevenzione loop, si viene a creare un loop di rete. I loop di rete possono rallentare o interrompere il normale traffico dati sulla rete.

Dopo aver completato la configurazione, tramite l’uso di due cavi Ethernet è possibile connettere le porte 4 e 5 alle porte aggregate sull’altro dispositivo di rete. Dopo aver collegato le porte aggregate collegate tra loro (ovvero, la porta 4 e 5) presenti sul router AX8 alle due porte collegate sul dispositivo supportato aggiuntivo, lo Stato aggregazione porte Ethernet passa da Inattivo ad Attivo.

Recensione NETGEAR Nighthawk AX6000, router senza compromessi

Test e Conclusioni

Testare un router Wifi non è semplice perché sono molti i parametri che potrebbero influenzare l’effettiva velocità. Per diversi giorni abbiamo effettuato prove cercando di spremere al massimo il dispositivo sfruttandolo contemporaneamente per eseguire lo streaming di video di tutti i tipi su smart TV, iPhone, iPad, Mac, PC, copiare contemporaneamente dati via rete, eseguire altre attività che tenessero impegnato il WiFi. In tutti i casi il router si è dimostrato eccellente, con connessioni sempre attive e funzionanti. Nel peggiore dei casi, in abbinamento a un dispositivo Android posto a 20 metri di distanza e due spesse pareti nel mezzo, abbiamo registrato una potenza del segnale di -30dbm e 130 megabit al secondo sul canale da 5GHz.

L’aggregazione delle due porte Ethernet è interessante e permette di velocizzare ottenendo una maggiore ampiezza di banda: in accoppiata ad esempio a un NAS di buona qualità è possibile ottenere maggiore velocità nel trasferimento dei file e bilanciare meglio il traffico. Il router AX6000 è in ogni caso potente, semplicissimo da configurare e mette a disposizione tutto ciò che un utente può immaginare.

È facile navigare tra le varie voci di sistema e anche chi non ha dimestichezza con la perfetta configurazione di un router si troverà a suo agio. Si tratta di un dispositivo completo cui è difficile fare delle critiche. Il prezzo è elevato ma in linea con le prestazioni e le funzioni offerte. Se siete alla ricerca del router definitivo per il gaming, lo streaming, proiettato nel futuro e senza compromessi, questo prodotto è da prendere seriamente in considerazione. Il prezzo è elevato ma in linea con prodotti di altri brand che offrono simili funzionalità e caratteristiche.

Pro

  • Segnale esteso e affidabile, anche quando vengono collegati più dispositivi WiFi alla rete
  • Streaming 4K/8K UHD fluido e senza interruzioni
  • Particolarmente adatto per streaming e gaming
  • Configurabile fin nei minimi dettagli

Contro

  • Dimensioni generose
  • Prezzo elevato ma in linea con quello di prodotti concorrenti e vantaggioso rispetto alle funzionalità offerte
  • Non tutti i dispositivi supportano (ancora) il WiFi 6

Prezzo al pubblico

Su Amazon al momento in cui scriviamo è venduto a 408,38 euro Iva Compresa.