Recensione SKS-SP107E, la lampada camaleontica ai confini della domotica

9 Triangoli LED da combinare come più si preferisce per un illuminazione d’arredo completamente Smart

Bozza automatica

Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto in prova SKS-SP107E, una lampada che abbiamo definito camaleontica per la capacità di modificarsi nell’aspetto. Oltre a regolare la luce nel colore e nell’intensità luminosa può infatti essere “sistemata” nella forma che più si preferisce: si compone di 9 pannelli LED di forma triangolare che si collegano tra loro e si controllano tramite l’app abbinata direttamente dallo smartphone.

Nella confezione

All’interno della scatola con cui arriva a casa SKS-SP107E troviamo:

  • 9 pannelli LED triangolari
  • 11 connettori corti e 2 connettori lunghi per il collegamento dei pannelli LED
  • set di strisce adesive 3M
  • cavo sdoppiatore audio con doppia spina jack da 3.5mm
  • adattatore per spina UK (inutile, nel nostro paese)
  • controller Bluetooth del sistema luci, da collegare ad una delle due opzioni seguenti:
    • alimentatore
      • cavo di alimentazione IEC C7 con spina americana (inutile nel nostro paese, ma essendo staccabile se ne può acquistare separatamente uno IEC C7 con spina italiana)
    • cavo di alimentazione alternativa con spina USB

Recensione SKS-SP107E, la lampada camaleontica

Com’è fatta

La lampada SKS-SP107E vera e propria, come dicevamo, si compone di 9 pannelli LED di forma triangolare. Ciascuno di questi è costruito in policarbonato di colore bianco costruito discretamente bene, con una struttura rinforzata sul retro che ne irrigidisce tutta la scocca. Il pannello LED frontale è rivestito da un pannello plastico trasparente protetto da una pellicola trasparente che consigliamo di rimuovere soltanto dopo aver montato le lampade nel punto designato: inizialmente infatti vi capiterà di provare le varie combinazioni e questa protezione è fondamentale per evitare che le facciate anteriori dei pannelli LED possano graffiarsi (tra l’altro in confezione sono tenuti impilati uno sull’altro e già allo spacchettamento le pellicole stesse si riveleranno leggermente usurate).

Ciascun lato di ogni singolo pannello presenta un’apertura grande all’incirca quanto quella di uno slot microSD: qui andranno inseriti i piccoli connettori soltanto nei lati che andranno affiancati a quelli di altri triangoli, consentendo il passaggio di corrente tra un pannello e l’altro per la necessaria alimentazione.

Questi connettori sono molto flessibili e il consiglio è quello di fare una prova delle varie combinazioni sul pavimento: sollevando due o più triangoli agganciati tra loro senza alcun sostegno si rischia di spezzare i chip, che sono quasi contati (11 chip per 9 pannelli LED). Meglio quindi provare prima il sistema a terra e poi fissare le lampade al muro o dove più si preferisce.

Come funziona

Per cominciare è necessario alimentare un pannello LED collegando ad esso il controller (la cui spina ha la medesima forma dei singoli chip). Quest’ultimo potrete collegarlo all’alimentatore oppure al cavo di alimentazione alternativo con spina USB, tenendo a mente che quest’ultima dovrà essere collegata ad una presa USB con sufficiente alimentazione per poter dare energia ai pannelli LED. Per esempio, dimenticatevi di collegarla alla porta USB del televisore, in quanto nella maggior parte di questi la potenza di uscita è a malapena sufficiente per alimentare due pannelli LED.

Al termine di questo primo collegamento, il pannello LED si accenderà emettendo una luce di colore verde. Prendete quindi lo smartphone o il tablet e scaricate l’app LED Chord, disponibile gratuitamente su App Store per iOS e Play Store per Android.

Recensione SKS-SP107E, la lampada camaleontica

Attivate il Bluetooth, quindi effettuate un pull to refresh nella schermata principale per consentire all’applicazione di mostrare, all’interno della lista, i dispositivi Bluetooth disponibili nelle vicinanze. Selezionate il pannello LED per connetterlo al telefono.

A questo punto potrete collegare ad esso, uno alla volta, gli altri pannelli LED utilizzando i connettori in confezione. E’ importante che eseguiate questa operazione soltanto dopo aver alimentato il primo pannello in quanto, non ci è chiaro il motivo, se si combinano tutti i pannelli prima di alimentarne uno, nessuno di essi si accenderà.

Come va

Questo è in realtà il primo, unico ed insormontabile problema di questo sistema, in parte dovuto alla scarsa qualità dei connettori o delle porte di alimentazione. Infatti, quantomeno nella nostra unità in prova, alcuni connettori non funzionano così come alcune porte presenti sui lati dei triangoli perdono il contatto alla minima vibrazione.

E’ un problema, dicevamo, perché questi pannelli LED vanno poi fissati alla parete attraverso gli adesivi 3M inclusi in confezione. Basterà una piccola vibrazione per far saltare il collegamento, richiedendo necessariamente lo scollegamento ed il ri-collegamento dei singoli pannelli, operazione impossibile senza danneggiare l’adesivo 3M (che dovrà essere ri-acquistato separatamente) ed eventualmente la superficie sottostante al quale è stato fissato.

Al momento ci vengono in mente due soluzioni possibili che l’azienda avrebbe potuto adottare in fase di progettazione: uno, accompagnare ciascun pannello LED ad una piastra di aggancio-sgancio rapido, fissata al muro tramite tasselli o adesivi 3M (per tutte le superfici che non possono essere forate). Oppure, due, riprogettare completamente il sistema consentendo di pre-configurare i collegamenti ed alimentare poi la lampada in un secondo momento. Magari il tutto accompagnato da connettori e contatti più robusti.

Peccato perché per il resto la lampada SKS-SP107E funziona davvero bene. E’ possibile regolare la luminosità ed il colore di tutti i pannelli contemporaneamente selezionandolo quello che più si preferisce da una palette oppure selezionare uno dei 180 giochi di luce disponibili, che andranno a variare i medesimi parametri per i singoli pannelli LED, con lampeggi e transizioni di luce davvero affascinanti.

C’è anche la modalità auto, che seleziona ciclicamente tutti i 180 giochi di luce, e la modalità Musica, che fa ballare le luci a ritmo della musica in ascolto. Se non si collega il cavo jack (sfruttando lo sdoppiatore incluso in confezione) alla fonte audio, il dispositivo è in grado di ascoltare la musica sfruttando il microfono integrato nello smartphone, quindi è in grado di reagire – con giochi di luce – anche alla voce. In questa modalità è possibile selezionare uno dei diversi effetti a disposizione.

Peccato non sia però possibile regolare il colore dei singoli pannelli LED favorendo la creazione di disegni di luce completamente personalizzati.

Conclusioni

La genialità del sistema modulare di SKS-SP107E è, come spiegato, anche la sua più grande debolezza per via del collegamento ballerino tra i vari pannelli e della difficoltà di gestione degli stessi a seguito dell’applicazione a parete.

C’è da tenere inoltre in considerazione l’ingombro del sistema di alimentazione, che dev’essere opportunamente occultato per evitare di lasciare a vista scatole e cavi penzolanti: anche in questo caso sarebbe stato probabilmente preferibile un sistema di alimentazione alternativo attraverso il collegamento del cavo sul retro del pannello, magari da nascondere insieme all’alimentatore all’interno di una scatola elettrica.

Pro

  • Attraente illuminazione d’arredo con 180 giochi di luce
  • Illuminazione personalizzabile tramite app
  • Alimentazione tramite alimentatore in confezione o cavo USB
    • Grazie al doppio sistema di alimentazione in dotazione si possono anche creare due lampade dividendo i 9 pannelli tra una e l’altra come più si preferisce
  • Pannelli LED modulari, si può comporre la forma che si vuole e nel numero di pannelli desiderato

Contro

  • Connettori deboli e contatti ballerini
  • Sistema di configurazione ostico (necessità di montare e alimentare i pannelli uno alla volta)
  • Aggancio a parete tramite i soli adesivi 3M (preferibile un sistema con piastra di aggancio-sgancio rapido.
  • Cavi e alimentatore a vista
  • Non è possibile regolare singolarmente i colori dei pannelli LED
  • Prezzo elevato
  • Non è integrabile in sistemi domotici

Prezzo al pubblico

SKS-SP107E è in vendita su GearBest e costa circa 200 euro.