Salto di qualità Samsung: prima si ispirava ai prodotti, ora alla filosofia di Apple

Samsung non riesce più ad arrivare prima nelle innovazioni in campo smartphone, ed allora sembra prendere ispirazione da strategia di mercato e filosofia Apple

big telefonia cina

In passato spesso Samsung è stata attaccata perché ritenuta in fallo per aver preso ispirazione dai prodotti e servizi di Cupertino; la questione potrebbe presto assumere nuovi contorni, perché ora il colosso sud coreano sembra aver intrapreso un’altra strada, cioè seguire strategia di mercato e filosofia aziendale simili a quelli seguiti da lunga data da Apple.

Dopo il lancio della nuova ammiraglia Galaxy S9, Koh Dong-jin, capo business mobile di Samsung Electronics, ha dichiarato durante una conferenza stampa che la società si propone di essere più impegnata a sviluppare nuovi prodotti importanti, quindi essere migliori, piuttosto che essere i primi. Si tratta di una frase che più volte, e a più riprese, è stata citata dai vertici Apple, che ha sempre dichiarato di non voler essere la prima, ma essere sempre la migliore.

Insomma, Samsung sta cercando di imitare la filosofia Apple, cercando di cambiare completamente rotta nel modus operandi. Ed infatti, mentre la casa sud coreana si è sempre concentrata sul volume delle spedizioni, a breve tornerà invece a concentrarsi maggiormente sui profitti. E’ un po’ quello che ha fatto Apple, che non ha mai considerato quale parametro principale il volume di spedizioni, bensì i profitti.

Un nuovo rapporto proveniente dalla corea afferma che, in particolare per la concorrenza cinese, Samsung non riesce più ad essere la prima nella introduzione di nuove tecnologie, per via di competitor sempre più agguerriti, come Vivo, Huawei, Xiaomi e altri. Ed allora, il colosso sud coreano sembra aver già deciso di adottare una filosofia simile a quella di Apple: non essere i primi, ma tentare di essere i migliori.

Durante la conferenza, lo stesso Koh ha osservato come la società abbia sviluppato i telefoni cellulari prima di quanto abbiano fatto altre imprese cinesi, sempre con l’ossessione di essere i primi al mondo, piuttosto che pensare a come questa innovazione poteva essere significativa per i consumatori.

Resta da capire, a seguito delle nuove dichiarazioni, come Samsung intenderà portare avanti il segmento degli smartphone pieghevoli, su cui la società lavora da anni; peraltro, lo stesso Koh di Samsung, durante il lancio di Note 8, aveva ipotizzato l’arrivo degli smartphone pieghevoli entro il 2018. Sembra allora che il gigante tecnologico abbia incontrato delle difficoltà tecniche che ne hanno impedito la commercializzazione.

Tra le nuove tecnologie che Samsung ha in serbo per i suoi clienti c’è anche l’altoparlante intelligente, che Koh ha descritto come una macchina che andrà oltre il semplice ascolto di musica. Anche in questo caso non saranno i primi ad arrivare in questo segmento ormai avviato, con numerosi protagonisti già affermati, come Amazon Echo e Google Home, ed altri emergenti, come HomePod.