Samsung Pay è arrivato in Italia per tutti i Galaxy

Samsung Pay arriva in Italia ed è già attivo su tutti i Galaxy recenti e quelli un po' meno recenti: la novità è importante in un mondo sempre più contact-less

Samsung Pay arriva in Italia. La presentazione è avvenuta nei giorni scorsi, con un evento che ha avuto le caratteristiche del grande happening segnato da una location strategica e da personaggi di alto livello, tra cui ovviamente non potevano mancare i manager top della azienda coreana come Carlo Barlocco, Presidente di Samsung Electronics Italia

Balocco, introdotto e supportato da Costanza Calabrese, giornalista di TG5 che ha condotto l’evento, ha subito precisato che Samsung «Non è una Banca, ma siamo convinti che il lancio in Italia di Samsung Pay contribuirà alla trasformazione del rapporto degli italiani con il denaro in direzione di quella cashless society di cui si parla ormai da tempo e che in alcuni paesi è già una realtà capace di apportare benefici concreti al sistema paese nel suo complesso grazie anche al fatto di rendere la gestione del denaro totalmente trasparente” continua Barlocco che ha anche sottolineato come il progetto Samsung Pay sia pensato non come un servizio a se stante ma come un complemento dell’offerta di Samsung per i propri terminali (recentemente aggiornati), siano essi celluari o werable.

L’importanza dell’arrivo di Samsung Pay è stata sottolineata anche da Luigi Casero, Vice Ministro dell’Economia e delle Finanze che ha aggiunto “La disponibilità di un nuovo strumento di pagamento elettronico, fornita da Samsung Pay, permetterà di semplificare e migliorare le operazioni di pagamento dei singoli consumatori e determinerà uno sviluppo della economia digitale utile al nostro paese per competere con le nazioni più sviluppate. La necessità di far crescere l’industria dei pagamenti digitali in Italia è un obiettivo che dovrebbe caratterizzare l’azione di governo”.

A dare ulteriore lustro all’evento ci ha pensato anche Victor Kim, Vice President Global Service Business Operation di Samsung Electronics che in un sorprendente italiano ha ringraziato i partecipanti e sottolineato l’importanza del servizio in un mondo sempre più digitalizzato.

Samsung Pay
Victor Kim durante i saluti finali, in un inaspettato e gradito Italiano

Concretamente, Samsung Pay funziona in modo molto semplice: tramite una App possiamo memorizzare all’interno dei terminali Samsung Galaxy compatibili (Galaxy S9+, Galaxy S9, Note8, Galaxy S8+, Galaxy S8, Galaxy S7 edge, Galaxy S7, Galaxy A8, Galaxy A5 2017, Galaxy A5 2016, Gear S3 frontier, Gear S3 classic, Gear Sport) una o più carte di credito, in modo da poterle gestire in totali tranquillità durante la fase di pagamento sia direttamente con il terminale avvicinandolo al dispositivo addetto al pagmaneto contactless oppure usando anche Gear S3 frontier, Gear S3 classic e Gear Sport.

La sicurezza è stata ovviamente tenuta in debito conto da Samsung, che ha incluso il sistema Samsung Pay all’interno di Knox: ogni pagamento è autorizzato da uno dei metodi previsti come PIN, scansione dell’iride o impronta digitale ed inoltre la transazione avviene in modo cifrato per cui, anche se intercettata, propone dati inutili se non a ai server addetti alla transazione stessa.

Inoltre, è possibile registrare all’interno dell’App anche una nutrita serie di carte fedeltà e lasciare che si aggiornino in automatico: al momento del lancio sono già attive le collaborazioni con Bennet, Cisalfa Sport, DayBreakHotels.com, EF Education, Esselunga, Leroy Merlin, Moleskine, Old Wild West, Penny Market, Prenatal e Yoox.

Samsung Pay
La prova sul campo, effettuata subito dopo la conferenza, nel quale abbiamo testato il tutto, tradotto in un semplice avvicinamento del terminale con tanto di sblocco di sicurezza via impronta

Infine, ricordiamo e sottolineiamo che la frase riportata all’inizio da Barlocco sulla differenza tra Samsung Pay e altri servizi contactless verte anche sulla mancanza di un feed da parte della casa madre, che ha sottolineato come questo sia un servizio a beneficio dell’utente e dell’esperienza con Galaxy e non una fonte di guadagno.

Nel mentre che scriviamo queste righe il servizio è già attivo e accettato praticamente in tutti gli esercizi commerciali (ad eccezione dei terminali di pagamento) dove si è abituati a utilizzare le proprie carte di credito o debito.